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Pontedera

Sull’emergenza neve a Castelfranco respinte le critiche del Pdl

Marvogli: «Evitiamo speculazioni nessuna inefficienza del Comune»

Una Jeep della Protezione Civile al lavoro durante la nevicata
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Una Jeep della Protezione Civile al lavoro durante la nevicata

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 CASTELFRANCO. «Nell'emergenza neve non c'è spazio per speculazioni politiche». È quanto sostiene il sindaco di Castelfranco Umberto Marvogli.  «In relazione all' evolversi dell' evento ho ritenuto, di concerto con il dirigente scolastico, di disporre la chiusura delle scuole con il turno antimeridiano di venerdì e fino a lunedì - afferma il primo cittadino -. Inoltre, alle 13 di venerdì ci siamo attivati per ridurre i disagi al traffico sul ponte dell' Arno. E sono stati attivati i primi interventi per garantire la circolazione stradale: già nel primo pomeriggio operavano due pale meccaniche e uno spargisale». «È stata data la priorità ai punti critici e alle strade con più intenso traffico - prosegue Marvogli -. Già nella mattinata di sabato la viabilità principale risultava percorribile. E domenica e lunedì si è giunti a una pressoché totale copertura della viabilità comunale».  Tra gli interventi quello per liberare la piazza XX Settembre «garantendo lo svolgimento del mercato settimanale, con un intervento avviato nella tarda serata di domenica e portato a conclusione nella prima mattinata di lunedì, prima dell' insediamento dei banchi». Che aggiunge: «Si è registrata la caduta di numerosissimi rami, specie di pino, che sono stati rimossi, garantendo la circolazione in sicurezza».  Nei tre giorni sono stati sparsi sulle strade oltre 120 quintali di sale e hanno operato sei mezzi spalaneve e due spargisale. «L'allerta meteo emessa il giorno 16 alle 13.30 faceva riferimento a "locali problemi alla circolazione stradale ed isolate interruzioni di viabilità". Nonostante ciò l' approvvigionamento di sale è risultato più che sufficiente come dimostra la scorta residua di circa 20 quintali presso il magazzino comunale - sostiene il sindaco Marvogli -. Solo l' aggiornamento meteo emesso alle 15.33 di venerdì 17, e quindi a fenomeno atmosferico in corso, evidenziava in maniera adeguata l'entità del medesimo». Che conclude: «Il danno più consistente è il cedimento della copertura pressostatica della piscina comunale che si reggeva solo sull' aria compressa immessa, ed è priva di sostegni strutturali veri e propri. Sono in corso accertamenti da parte dell' Ufficio Tecnico al fine di valutare i provvedimenti da adottare».

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