Il dolore
L'accusa: rapina pluriaggravata
Nuove prove contro due malviventi di Montopoli
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MONTOPOLI. Rapinatori della provincia, specializzati in rapine, e dalla Toscana (abitano in provincia di Pisa e Pistoia) si muovevano in Liguria e in Emilia. Tre rapinatori, dopo indagini congiunte tra carabinieri e polizia, sono stati arrestati su disposizione del gip di Ferrara, Monica Bighetti, e richiesta del pm Patrizia Castaldini, in base al lavoro investigativo della squadra mobile e della compagnia carabinieri di Ferrara, città dove il 10 agosto i tre hanno messo a segno in un'agenzia del Monte dei Paschi di Siena una rapina da 25mila euro. In cella - dove già si trovavano a Palermo, Pescara e Pisa - hanno avuto la notifica per rapina pluriaggravata, rispettivamente, Salvatore Mortillaro, 42 anni, palermitano che abitava a Montopoli Valdarno; Roberto Mandalà, palermitano, domiciliato nel Padovano ma che abitava con il complice a Montopoli; e Giergij Gyeryini, 24 anni, albanese che viveva a Pistoia. I tre sono accusati - e sono stati arrestati per alcuni di questi fatti - per altri colpi commessi in estate: a La Spezia, 4 agosto, alla Cassa risparmio di Carrara; alla Carige ag.64 di Genova il 30 luglio; a Bologna, 4 giugno, Cassa di risparmio Pistoia e Pescia e infine a Reggio Emilia, 18 giugno, altro colpo in banca. Come hanno spiegato il dirigente della squadra mobile Pietro Scroccarello e il tenente Emanuela Cappa dei carabinieri «questo risultato investigativo è stato ottenuto grazie allo scambio di informazioni tra polizia e carabinieri e altre forze, non solo a livello locale ma nazionale. Con l'installazione negli uffici di difese passive sofisticate, quali allarmi e telecamere - hanno rilevato - si può riuscire ad attenuare questo tipo di reato e, visti i dati che indicano una riduzione, il tutto sembra stia funzionando».
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