Iniziativa della famiglia di Francesco Vannozzi per aiutare 2 ragazzi bisognosi
Una via intitolata al soldato morto
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Lalpinista Francesco Vannozzi morto in Afghanistan 2 MINUTI DI LETTURA
VICOPISANO. Dalla perdita di un figlio, alla voglia di fare del bene ai meno fortunati. Dopo la morte di Francesco Vannozzi in Afghanistan sono gli amici dell'alpino 26enne rimasto vittima di un agguato in terra straniera ad organizzare l'iniziativa benefica. Hanno, infatti, organizzato una raccolta fondi a favore della famiglia che, una volta saputa l'iniziativa e in accordo con il gruppo di ragazzi di San Giovanni alla Vena, ha deciso di destinare la somma a due persone residenti a Vicopisano bisognose di assistenza medica. La somma divisa in parti uguali verrà consegnata oggi alle rispettive famiglie dei due ragazzi, dal fratello e dalla fidanzata di Francesco accompagnati da alcuni amici e dal sindaco. «Ci sono stati diversi incontri fra gli amici e la famiglia dopo i quali è emersa la volontà di destinare la cifra a chi ne aveva più bisogno. La famiglia Vannozzi ha individuato due situazioni sul territorio che meritavano l'attenzione della comunità e alla fine si è concretizzato un gesto di grande solidarietà» commenta il sindaco Juri Taglioli. «Alla famiglia va tutta la mia stima. Dopo poco più di due mesi da un lutto che ha reso partecipe tutto il Paese, è stata data nuova dimostrazione di generosità e dell'unione che può nascere nella nostra comunità nei momenti difficili». Entro il 2011 il Comune re-intitolerà via Vivaldi, la strada di ingresso a Cevoli di San Giovanni dalla provinciale, all'alpino Francesco Vannozzi e il gruppo di amici di Francesco farà realizzare una stele alla memoria nel parco a lato della stessa via.
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