Toscana
Un campus scolastico nell'Isa
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Miriam Celoni Lo propone l'assessore provinciale Celoni
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VOLTERRA. Non può partecipare al consiglio a causa del ritardo con cui viene invitata dal sindaco Marco Buselli, eppure l'assessore provinciale all'istruzione Miriam Celoni vuole annunciare la proposta di costituire a Volterra una sorta di campus scolastico delle scuole superiori. «Se è vero che la zona della Val di Cecina - spiega - non può essere organizzata in un polo nella sua totalità, è altrettanto vero che l'ampliamento del plesso che ospita il liceo artistico renderebbe percorribile questa opportunità, accorpando tutti i licei». L'amministratore sottolinea che si tratta ancora di un'ipotesi, su cui confrontarsi e discutere: «Come avevo proposto al sindaco e ad alcuni assessori per iniziare un percorso partecipato con il consiglio, le scuole, la cittadinanza e gli altri comuni della zona. Negare a Volterra questa opportunità, che sta interessando in tempi diversi tutte le zone della Provincia, mi sembrerebbe penalizzante per quello che, oltretutto, sembrerebbe il territorio più fragile dal punto di vista di offerta scolastica». Celoni non manca di puntualizzare che questi inviti fino ad ora non hanno avuto seguito: «Evidentemente per il sovrapporsi all'interno della giunta e del consiglio di Volterra di altre priorità. Anche volendo non sarebbe possibile che la Provincia, che ha fatto della condivisione e della concertazione una precisa scelta di metodo e merito, agisse d'imperio su una simile decisione: com'è noto, lo strumento urbanistico è competenza del Comune, e solo attraverso di esso potremmo procedere ad eventuali ampliamenti della scuola». Celoni si mette a disposizione per un nuovo consiglio aperto sulla scuola: «Ritengo comunque, se valutato utile, di dare fin da ora la mia disponibilità a partecipare, insieme con l'osservatorio provinciale e la dirigente Carluccio, ad un consiglio aperto sui temi di cui sopra, così da chiarire direttamente la posizione della Provincia e le normative di riferimento, nonché i dati e le proiezioni riferite alla popolazione studentesca della zona. Se possibile, chiederei cortesemente di concordare la data come finora si è fatto con tutti i Comuni; in caso contrario, faccio fin d'ora richiesta di ricevere l'invito in tempi congrui, atti a garantire la necessaria organizzazione degli impegni e dei trasferimenti», il riferimento dell'assossore non è casuale. Rispetto, infatti, al consiglio aperto dell'altro ieri ribadisce di non essere stata messa nelle condizioni di partecipare. E lo dice, chiaramente, in una lettera letta durante il consiglio dalla capogruppo di opposizione Rosa Dello Sbarba: «Mi permetto di ricordare che il preavviso di venerdì sarebbe stato comunque troppo breve per poter spostare gli impegni già presi ed organizzare il trasporto e la presenza di tecnici per garantire completezza di informazione, dati, proiezioni. E'singolare che i giornali abbiano da molti giorni le corrette informazioni sulla convocazione del consiglio di questa sera e né l'assessorato provinciale né, mi risulta, gli altri Comuni siano stati avvisati per tempo».
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