La manifestazione
Affidato alla Procura il compito di verificare se cè danno erariale al cantiere
Cappuccini, partito l'esposto
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VOLTERRA. Partito l'esposto sul cantiere mangia-soldi dei Cappuccini. E' un cittadino volterrano a farlo direttamente ai carabinieri «affinchè la polizia giudiziaria e la Procura della repubblica di Pisa, svolte le opportune indagini accerti la presenza o meno di danno erariale», si legge nel documento-denuncia. Tanta è l'indignazione verso quel cantiere in corso da quasi 10 anni e da poco sospeso. Doveva diventare il polo dell'infanzia a Volterra, progetto ritenuto non perseguibile dall'attuale giunta. Ragioni di natura economica, probabilmente una diversa visione della destinazione dell'area tra le motivazioni che hanno portato il sindaco Marco Buselli e la giunta a cambiare rotta. Un'operazione che costa al Comune una "penale" di 600mila euro legata alla sospensione del contratto con la ditta appaltatrice. «Da un punto di vista tecnico-economico è stata presa la decisione migliore, perchè si sarebbe trattato di un progetto che nasceva già vecchio», aveva commentato l'ingegner Luigi Bianchi, responsabile del settore 2 del Comune. Nel progetto non erano previsti gli arredi, il sistema fognario, la cucina: tutti costi che si sarebbero aggiunti ad una spesa globale di milioni di euro. «Sarebbe stato un investimento antieconomico e portarlo a termine una follia», aveva ribadito l'ingegnere. Rispetto all'uscita dal contratto con la ditta appaltatrice nella transazione fatta con la società che svolgeva i lavori sono inclusi i danni subiti dall'azienda, lo stato di avanzamento dei lavori, il mancato utilizzo, i materiali. L'operazione per uscire fuori defintivamente dall'appalto sarà conclusa entro la fine dell'anno. L'idea della giunta è quella di vendere il tutto.
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