La manifestazione
Si dovrà stabilire lentità delle modifiche apportate allapparecchio lo scorso aprile
Autovelox, affidata la perizia
Nilo Di Modica
◗
Enzo Catarsi leader del comitato dei ricorsi Il giudice di pace ha incaricato l'ingegner Nanna
2 MINUTI DI LETTURA
MONTOPOLI. Al via la perizia sull'autovelox di Casteldelbosco. A seguito dell'ultima udienza svoltasi dal giudice di pace ieri mattina, è stato infatti ufficializzato l'incarico a colui che si occuperà di effettuare un controllo sull'apparecchio. La consulenza tecnica, richiesta dai legali del comitato che riunisce tutti i ricorrenti contro le multe, sarà effettuata nel mese di gennaio e dovrà stabilire l'entità delle modifiche applicate all'autovelox lo scorso aprile. In quel mese, infatti, erano stati effettuati alcuni cambiamenti alla struttura; modifiche definite dall'amministrazione comunale come "ininfluenti" sulla registrazione delle velocità, ma che avevano mutato l'apparecchio anche esteticamente, scatenando i sospetti dei molti automobilisti "pizzicati" dalla macchinetta e che avevano già fatto partire i ricorsi. Una volta scritta la perizia, che sarà effettuata dall'ingegner Nanna, residente in Valdera, verrà il momento dei vari testimoni chiamati in causa dai ricorrenti e dall'amministrazione comunale; un pugno di persone chiamate a testimoniare, fra le quali vi sarà quasi sicuramente il comandante della polizia municipale Luisetta Giglioli oltre, sembra, ad un consigliere comunale di Montopoli appartenente all'opposizione. Meno risalto, per adesso, alle altre questioni portate avanti dal comitato, riguardanti la visibilità dell'autovelox e la regolarità della cartellonistica. Tutto questo in attesa del prossimo appuntamento, fissato per il prossimo 9 giugno. «Staremo a vedere cosa verrà fuori dalla perizia, anche se il tema della visibilità per noi resta fondamentale - ha dichiarato il rappresentante del comitato dei multati Enzo Catarsi -. Le modifiche all'apparecchio ci sono state ed è giusto vederci chiaro». Catarsi ha inoltre ribadito le richieste fatte all'amministrazione comunale di Montopoli all'ultima riunione del comitato: «Vogliamo chiarezza - ha rilanciato -. È venuto il momento di rendere pubblici tutti i dati sull'autovelox. Il numero di contravvenzioni, la cifra complessiva incassata dal Comune e quella intascata dalla ditta proprietaria dell'apparecchio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
