Il Tirreno

Pontedera

La storia si snoda in versi nella pubblicazione “Ponte ad Era inCanto” di Riccardo Minuti

Un atto d'amore in rima per la città

Paola Silvi
Riccardo Minuti
◗
Riccardo Minuti

2 MINUTI DI LETTURA





 PONTEDERA. Un atto d'amore in rima per la sua città. Dagli antichi insediamenti al primo Pons Herae eretto dagli Upezzinghi, dalla rivalità tra pisani e fiorentini per accaparrarsi le mura, al mitico capitan di ventura, conte Antonio, a Giulio, botanico del seicento che classificò rare piante acquatiche sotto la dicitura scientifica di "Pontederiacee tropicali".  La storia di Pontedera si snoda in versi. Riccardo Minuti, pontederese doc, operaio dell'indotto Piaggio, impiegato, attivo nel volontariato in ambito politico, sociale e culturale, tratteggia con sentimento le vicende pubbliche e private del "paesone di San Faustino". E accompagna il lettore di "Ponte ad Era inCanto", edito dalla Tagete Edizioni, alla scoperta di nuovi punti di vista, di testimonianze che arricchiscono la dignità degli abitanti, che ricercano l'appartenenza ad un luogo e spiegano le origini di un popolo. Danno ragione di destini più o meno funesti e trovano un senso dove le tragedie della guerra o delle epidemie passate lo avevo nascosto.  E così nel 1454 Pontedera è deserta e una migrazione di famiglie garfagnine meticcia le genti autoctone. Poi il viaggio continua con l'era dello sviluppo mercantile, l'avvento di Napoleone, la ferrovia e a grandi balzi temporali fino alla rivolta del pane, l'infamia del fascismo, l'industria e gli anni Sessanta con l'alluvione che sommerge la città nata in riva ai fiumi. Ma i ponti uniscono sponde diverse e Pontedera risorge. Accompagnata da "tanti figli illustri". Giovanni Gronchi, Cesare del Cancia, Riccardo Fogli e il pugile Sandro Mazzinghi. Ed ecco il presente, dove "all'integrazione non sussiste alternativa e solo un'accoglienza giusta può affrontare la partita". Minuti spinge per dare "un cuore e una speranza alla modernità" e questo è lo scopo dell'opera. «Se la Pontaderisità ha imboccato il viale del tramonto - dice l'autore alla platea numerosa - il testo può essere l'occasione per riflettere sulle nostre radici, per spingere le nuove generazioni a interessarsi della memoria passata e a farne tesoro».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web