Il Tirreno

Pontedera

Minacciata con un coltello da un rapinatore

Due episodi a Cucigliana: poco prima in due avevano dato l'assalto a un negozio

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 CUCIGLIANA. Neppure la neve e il ghiaccio hanno fermato i rapinatori. Sabato pomeriggio a Cucigliana, a distanza di poco tempo, una donna è stata rapinata per strada e un negozio di generi alimentari è finito nel mirino dei ladri. Entrambi gli episodi sono finiti male per gli autori: si sono dovuti accontentare di pochi spiccioli. Ma per le vittime sono state esperienze difficili da dimenticare.  «Non abbiamo neppure avuto il tempo di capire cosa stava succedendo - raccontano nel negozio di generi alimentari di Luciano Novelli - abbiamo visto entrare un uomo e poco dopo il registratore di cassa era stato gettato per aria». Per fortuna il negozio aveva appena aperto e nella cassa c'erano circa 50 euro. Così i ladri, fuggiti subito dopo con una macchina di colore scuro, si sono allontanati solo con pochi spiccioli. Poco prima un malvivente, che indossava un passamontagna, aveva minacciato con un coltello una donna. «"Non ho soldi", gli ho risposto - racconta la donna - ma lui ha preso il portafoglio, ha controllato e poi l'ha buttato sulla strada».  A denunciare i due episodi, su cui indagano i carabinieri, è stata la consigliera comunale Marrica Giobbi del gruppo "Per i cittadini".  «Niente sale sulle strade di Cucigliana per esaurimento delle scorte comunali. Pure i malviventi hanno approfittato delle condizioni stradali disagiate dovute alla consistente e scivolosa patina ghiacciata per colpire a Cugliana». Del resto in via Orsini, via Piave, via Chiesino di Valle, nessuno si è sognato di rimuovere la neve, osserva Giobbi.  Il caos sulle strade non ha fermato i due rapinatori che con il volto coperto da passamontagna, hanno preso di mira il negozio di generi alimentari. «In questo clima di cupo isolamento, due sono gli episodi da segnalare, che sottolineano come la sicurezza lasci molto a desiderare, anche se ogni volta si tende a minimizzare l'accaduto», spiega ancora Giobbi.  Ada Del Corso, invece, è stata avvicinata mentre era in bicicletta ungo via Piave, è stata abbordata in malo modo. «Sotto la minaccia di un coltellaccio ha dovuto consegnare il portafoglio peraltro vuoto mentre lei si raccomandava che la lasciassero andare, visto che non aveva con sé soldi a disposizione». S. C.

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