Il Tirreno

Pontedera

«Gli enti? Fermi davanti alle code chilometriche» Ma c'è chi elogia i Comuni

Il Ponte Napoleonico
◗
Il Ponte Napoleonico

2 MINUTI DI LETTURA





 PONTEDERA. Mentre ci si avvia verso la normalità, resta la scia delle polemiche, per i disagi che i cittadini hanno dovuto affrontare. Le segnalazioni delle cose che non sono andate come ci si aspettava, sono molteplici. Da Casciana Terme, Susanna Franceschi, vicepresidente della Fondazione "Berti" segnala le «insufficienti scelte operative delle istituzioni per far fronte alla nevicata. Insufficiente informazione e impiego dei mezzi di supporto. Dopo 4 giorni, nella zona del Fichino, niente è stato fatto. Le strade non sono pulite e sono impraticabili per il ghiaccio. Ma la mancanza più pericolosa è stata l'assenza di contatti telefonici con le abitazioni più lontane e isolate».  Davanti al disagio, in molti hanno gettato la croce addosso agli amministratori. Lo sottolinea anche una lettera a firma Stefania Mangiacasale e Andrea De Nardis: «Le nostre istituzioni hanno preso una decisione radicale: ignorare il problema. Nessuna preparazione intrapresa, nessun intervento ritenuto necessario. Hanno assistito passivamente alle strade bloccate, alle code chilometriche, alle interruzioni di fornitura elettrica, ai cittadini in difficoltà. Non un mezzo spalaneve in giro, pochi vigili incapaci di dare informazioni. Sono rimasti ghiacciati, sul ciglio delle strade centinaia di auto abbandonate. Ci saranno giustificazioni e attenuanti, e difficilmente si troveranno responsabili. Ma non viene mai un po' di vergogna in questi casi di non essere stati all'altezza?».  E, da Cascina, Alessandro Del Seppia, sottolinea che «le strade del centro e delle frazioni sono una lastra di ghiaccio. È impossibile restare in piedi se solo ci si azzarda a camminare sul Corso Matteotti. E per fortuna che ci sono i portici! Le vie strette del centro storico sono impraticabili. L'inerzia degli amministratori è imperdonabile. Per non sbagliare non fanno nulla».  Non solo critiche. Da Terricciola, arrivano ringraziamenti. «Un encomio alla amministrazione comunale di Terricciola, al sindaco e all'ufficio tecnico. Il Comune ha risposto alle esigenZE della gente mettendo a disposizione mezzi e sale per arginare le ostruzioni e gli impedimenti che neve e ghiaccio stavano creando. Di grande aiuto è stata la protezione civile e i volontari», scrive l'avvocato Silvia Carloni.  Anche il sindacalista Marcello Casati sottolinea «la tempestività per come il comune di Terricciola ha affrontato una situazione prevista ma forse non in queste dimensioni. Dovendo tornare a casa col mezzo pubblico, gli stessi autisti hanno ammesso che le strade comunali di Terricciola erano un fiore rispetto agli altri comuni limitrofi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web