Proteste
Pronto lintervento della Comunità Montana che fa appello ai cittadini: segnalate i disagi
Allagamenti alla materna
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Una ruspa in azione per mettere in sicurezza un fronte franoso Una frana ostruisce il botro, le acque tracimano a Saline
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SALINE DI VOLTERRA. Frana un colamento delle biancane argillose, si ostruisce il botro dei Canonici e le acque tracimano fino ad arrivare vicino alle scuole materne ed elementari di Saline. «A causa delle avverse condizioni meteorologiche delle ultime settimane si stanno verificando numerose situazioni di dissesto sui versanti della Val di Cecina», spiegano dalla Comunità montana. Gli allagamenti mandanono in tilt la popolazione: i disagi sono evidenti. E allora lo stesso ente fa appello alla comunità: «E' fondamentale ricevere segnalazioni di dissesti o di situazioni di potenziale pericolo da parte della cittadinanza al manifestarsi del problema, proprio per poter intervenire nel più breve tempo possibile». L'intervento, comunque, c'è stato ieri per arginare la frana di colamento delle biancane argillose che si trovano a monte del magazzino di materiali edili Berni. «Le tre briglie selettive costruite ancora più a monte negli anni scorsi dalla Comunità Montana non hanno invece risentito dell'aumento della portata del Botro (anche in concomitanza dell'ulteriore afflusso dovuto allo scioglimento della neve caduta venerdi 17), contribuendo a far defluire le acque in modo corretto. Nella mattina di ieri a fronte dell'ulteriore fenomeno di tracimazione (segnalato poco dopo le 8), i nostri mezzi hanno provveduto immediatamente a rimuovere l'ostruzione creatasi sul botro, riportando le acque nell'alveo naturale e favorendo il prosciugamento dell'area allagata». Dalla Comunità montana alcune riflessioni: «La manutenzione ordinaria dell'argine del botro (che rientra nelle funzioni di bonifica dell'ente) è stata regolarmente eseguita nei mesi scorsi, con la rimozione della vegetazione che può ostacolare il deflusso - spiegano - le opere realizzate a monte per mitigare gli effetti di ingenti portate hanno funzionato egregiamente; un'ulteriore briglia selettiva è stata progettata e sono stati richiesti i relativi nulla osta agli enti preposti, ai fini della sua realizzazione per ridurre ulteriormente il rischio idraulico a valle; infine, al di là dell'opera di sorveglianza e monitoraggio svolta dal personale della Comunità Montana sui corsi d'acqua di competenza (su un'area di 900 kmq, che va dai confini con la provincia di Firenze al mare), è fondamentale ricevere specifiche segnalazioni da parte delle persone». Da qui l'appello: anche perchè se pronto è stato l'intervento da parte della Comunità montana, dall'altra parte la segnalazione è arrivata sempre ieri poco dopo le otto.
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