Il Tirreno

Pontedera

«Abbiamo una rete di oltre 450 punti vendita»

La ricetta del presidente Diomelli, il rafforzamento come strategia anticrisi

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 PONTEDERA. «Un'opportunità di crescita che Cdc ha colto rapidamente - afferma il presidente del Gruppo di Pontedera Giuseppe Diomelli -. Oltre all'allargamento della rete di distribuzione non c'è sovrapposizione tra i punti vendita rilevati e quelli esistenti, sia a livello geografico che per tipologia di clienti che infine per struttura dell'offerta».  La strategia di crescita e rafforzamento della Casa di Pontedera è tracciata nel piano industriale 2011-2013. La previsione si basa sul completamento dell'ampliamento della rete dei cash & carry, da 42 a 46 nell'arco del piano. Il 41esimo è stato inaugurato a Pavia lo scorso novembre. Inoltre, il piano prevede il consolidamento della rete di vendita al dettaglio Computer Discount, passando da 191 a 215 entro il 2013. Ma anche la forte crescita della catena al dettaglio Amico, passando da 180 a 280 punti vendita. C'è anche la previsione di una crescita significativa del fatturato dei prodotti a marchio proprio Kraun, anche attraverso l'apertura di nuovi canali e anche all'estero. «Prodotti che troveranno anche in Essedì un nuovo canale di sbocco», sottolinea Diomelli.  Resta la prudenza. «L'operazione rappresenta un'opportunità di business significativa in questa fase di crisi del settore», sostiene Diomelli. Un settore che necessariamente vedrà una riduzione del numero degli operatori. «Cdc, anche per la trasparenza che è propria di un'azienda quotata in borsa, si candida a divenire uno dei soggetti aggregatori - conclude il presidente Diomelli -. La nostra strategia industriale guarda anche all'estero e alla vendita di soluzioni informatiche e di servizi professionali». M.M.

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