La manifestazione
Il Consorzio di bonifica Auser-Bientina chiarisce
«Quei tributi arretrati devono essere pagati»
1 MINUTI DI LETTURA
BIENTINA. Il Consorzio di bonifica Auser-Bientina interviene in merito alle richieste di pagamento per i tributi relativi agli anni tra il 2001 e il 2004, che secondo la Cassazione non sarebbero dovuti ai cittadini. «Non corrisponde al vero - affermano dal Consorzio - che gli avvisi inviati ai contribuenti per gli anni addietro sono migliaia: in realtà sono alcune decine. Gli avvisi di recupero sono stati inviati relativamente a bollette che erano state sospese, a seguito di segnalazioni dei cittadini stessi, e che possono riprendere il loro iter dopo gli accertamenti richiesti. Sono contributi dovuti, quelli degli avvisi inviati, legati cioè ad un beneficio effettivo e riconosciuto, che gli immobili dei contribuenti hanno ricevuto a seguito dei lavori effettuati dal Consorzio sui corsi d'acqua del comprensorio. Sono adesso richiesti, senza alcuna mora e sovrattassa. In questo modo, è giusto sottolinearlo, garantiamo anche quei contribuenti che hanno pagato, puntualmente ed ogni anno, il contributo consortile: pagare tutti, infatti, è la condizione per pagare meno. Il Consorzio ha agito nel massimo della diligenza e scrupolosità e proprio per questo ha analizzato tutta la giurisprudenza in essere sul tema».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google