Tratta al ministro da 200mila euro
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La tratta emessa dal Comune L'ha emessa il sindaco di Cascina per il mancato rimborso dell'Ici del 2008
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CASSCINA. La voce soddisfatta, l'atteggiamento di chi sa di essere alla fine del suo secondo mandato da sindaco e quindi può anche permettersi un'iniziativa provocatoria e che potrebbe anche fare discutere, se uno dovesse metterne in conto gli effetti che realmente avrà. Moreno Franceschini, con convinzione, spiega come intende protestare contro i tagli decisi dal Governo. In modo particolare quelli dell'Ici sulla prima casa. «Abbiamo emesso una tratta da 224.896,22 euro per il mancato rimborso dell'Ici relativo al 2008. L'abbiamo emessa a carico di Giulio Tremonti, indirizzandola al ministero dell'economia, per una ragione di pratica». La data di emissione risale al 2 dicembre scorso e la scadenza è fissata per l'ultimo giorno del 2010. La tratta è stata emessa sul conto corrente della tesoreria del Comune, presso un'agenzia della Banca di credito cooperativo di Fornacette. «Non solo abbiamo a che fare con tagli da circa cinque milioni di euro - ha spiegato il sindaco Moreno Franceschini (Pd) - che gravano sui nostri bilanci e ci costringono a fare tagli pesanti. Il Governo non ci fa arrivare neppure i rimborsi dell'Ici che il ministero stesso ha riconosciuto. Trattandosi di un credito che è immediatamente esigibile, d'accordo con la ragioneria del Comune, ho deciso di emettere questa tratta». Il denaro indicato nella cambiale-tratta è circa il 10% dei 2,2 milioni che spettano a Cascina come rimborsi Ici dal 2008 a oggi. Come molti altri Comuni, Cascina avrebbe dovuto ricevere il rimborso in questione all'inizio del 2009. Quello di Franceschini è stato un gesto simbolico: «Sappiamo già che non pagheranno, ma abbiamo comunque voluto fare questo gesto per sottolineare il fatto che non ce la facciamo proprio più a far quadrare i conti senza intaccare i servizi per i cittadini». L'iniziativa è di quelle mediatiche, come altre proteste organizzate dai sindaci della provincia e non solo. Da quelli imbavagliati che hanno protestato davanti al municipio di Pontedera agli altri che si sono immaginati maghetti, costretti a fare alchimie per far quadrare i conti dei bilanci comunali. A questi problemi Franceschini probabilmente farà riferimento anche nella conferenza stampa degli auguri che ha in programma per martedì 21. Anche questo sarà un momento di congedo e un'occasione per tracciare il bilancio del lavoro svolto in due legislature. I tagli spesso hanno indotto l'amministrazione a tralasciare la manutenzione di strade e spazi al verde. Così come la mancanza di risorse si è fatta sentire nell'organizzazione dei servizi e nelle scuole dove sono mancati anche matite e carta per le attività didattiche.
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