Proteste
Welfare in stile Piaggio
M.M.
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Operai alluscita della PIaggio C'è l'accordo sull'assistenza sanitaria
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PONTEDERA. Un altro tassello al welfare in stile Piaggio. Siglato l'accordo tra azienda e sindacati per l'assistenza sanitaria integrativa. Tra gli assistiti entrano anche gli stagionali. Operai e impiegati potranno, per la prima volta, usufruire di un piano di assistenza che offre garanzie in caso di ricovero per interventi chirurgici, alta diagnostica strumentale, accertamenti sanitari, terapie, odontoiatria e medicina di prevenzione. La novità è collegata all'attuazione del contratto integrativo del 6 marzo 2009, col quale l'azienda ha condiviso con i sindacati un "modello di welfare" che ha dato vita, tra le altre iniziative a favore dei dipendenti, a convenzioni con vari asili nido della Valdera. Una novità che aiuta a leggere l'affermazione del presidente del Gruppo Roberto Colaninno, intervenuto a un convegno a Milano sul 44esimo Rapporto Censis. Colaninno ha più volte sottolineato che il problema principale dell'Italia è che bisogna adeguarsi a dover lavorare di più per competere con il resto del mondo. «E noi pretendiamo di vedere soddisfatti i nostri diritti lavorando poco - ha sottolineato -. Il problema è molto semplice: dobbiamo abituarci a lavorare di più e valorizzare il termine dovere, che viene prima del diritto». Sono circa tremila i dipendenti Piaggio che, grazie alla nuova Cassa di assistenza sanitaria, potranno recuperare, fatte salve le franchigie, le spese mediche sostenute nell'anno, a partire dal rimborso dei ticket sanitari. Previsto anche un network di medici specialisti, ambulatori e laboratori convenzionati che consentono al dipendente di non pagare la prestazione. Il costo della copertura a carico del lavoratore che aderisce al piano è di 40 euro all'anno. Il piano di assistenza sanitaria definito dalla Piaggio, coinvolge anche i lavoratori stagionali, si tratta di un ulteriore elemento positivo e di novità offerto dall'azienda di Pontedera. Nel caso dei part time - dipendenti a tempo indeterminato che lavorano solo per parte dell'anno nel caso dei "part time verticali", o della giornata nel caso del "part time orizzontale" - questi lavoratori potranno aderire al piano sanitario di dodici mesi pagando lo stesso contributo dei dipendenti full time. E nel caso dei contrattisti a termine, i lavoratori facenti parte del cosiddetto "comprensorio occupazionale di riferimento" istituito con l'integrativo Piaggio del 6 marzo 2009 (il "bacino" al quale attingere di anno in anno per la chiamata dei contrattisti a termine) avranno la possibilità di aderire un piano sanitario di 6 mesi a cui l'azienda ed il lavoratore partecipano con contributo proporzionato alla durata del contratto.
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