Il Tirreno

Pontedera

Il finanziamento di 275mila euro di Fondazione e Regione doveva servire per il centro diurno Alzheimer

«Vergogna far aspettare i malati»

<b>IL PRESIDENTE </b>Renato Bacci durante un incontro organizzato dal Pd
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IL PRESIDENTE Renato Bacci durante un incontro organizzato dal Pd

Il Pd attacca il presidente del S. Chiara: ha dirottato i soldi sulla 68

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 VOLTERRA. «Inqualificabile». «Senza giustificazioni, né opportunità politica che lo possa giustificare». «Conflitto e incompatibilità d'incarichi». Il destinatario dei duri attacchi del Partito Democratico di Volterra è il neo presidente del Santa Chiara Renato Bacci.  Al centro della polemica ci sarebbe la sua decisione di rinunciare a ben 275mila euro destinati al centro diurno Alzheimer da Fondazione e Regione Toscana per stornarli al finanziamento della messa in sicurezza della strada regionale 68. «Finanziare non si sa bene cosa della 68», puntualizzano dal partito di opposizione di Volterra. Il Pd va nei dettagli: «Il presidente Bacci ha rinunciato a 100mila euro della Fondazione Crv e di conseguenza ad altri 175mila euro della Regione Toscana destinati al Santa Chiara per il centro diurno Alzheimer, rinuncia che mai gli amministratori del centrosinistra si sarebbero sognati di fare, ma che Bacci ha fatto per aderire ad una richiesta fatta dal sindaco Buselli alla Fondazione Crv».  In altre parole: «Il presidente membro della Fondazione Crv ha rinunciato al contributo assegnato da tempo al Santa Chiara per destinarlo al sindaco (perché lui è giovane e i vecchi possono aspettare), cioè Renato Bacci ha tolto ai nostri ammalati e a coloro che si ammaleranno la possibilità di migliorare la loro vita e quella dei loro familiari. Ha scelto di rinunciare ad attivare un servizio come quello offerto per l'Alzheimer per contribuire, indirettamente, a finanziare la redazione di un preliminare del progetto della strada regionale 68. Con 275mila era possibile, in base al vecchio progetto, pensato prima di Buselli, realizzare le modifiche interne al Santa Chiara per far partire l'attività del centro diurno. I nuovi amministratori hanno buttato via quel progetto e ne hanno presentato un altro che, per far partire il servizio per l'Alzheimer, aveva bisogno di un finanziamento di almeno 400mila. Anziché cercare ulteriori finanziamenti, in aggiunta a quelli trovati dalla vecchia amministrazione, Bacci ha strappato anche quel foglio e ha rinunciato ai finanziamenti ottenuti.  Questo atto sconsiderato perpetrato contro ammalati indifesi è la netta dimostrazione della determinazione che guiderà le azioni di questo presidente del Santa Chiara. Questi signori stanno pian piano svendendo e smantellando tutto il nostro patrimonio».

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