Il Tirreno

Pontedera

Nuova azienda da 100 posti

Manolo Morandini
Un impianto Sogesi
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Un impianto Sogesi

Arriva la super lavanderia di Sogesi, ecco come fare domanda

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 PONSACCO. Lavare, stirare, sterilizzare. Sono le operazioni che valgono cento nuovi posti di lavoro. Tutti sotto il tetto della Sogesi Spa, azienda del Gruppo Schultze che ha radici in Umbria ed è specializzato nei servizi per la sanità e l'industria. È a Ponsacco che si appresta a realizzare uno stabilimento ex novo, nell'area industriale. Un investimento da 10 milioni di euro a cui si legano le opportunità occupazionali per operai, tecnici, impiegati e ricercatori.  Nell'impianto saranno lavati e sterilizzati dispositivi medici e biancheria per ospedali, cliniche, strutture alberghiere e termali. Il progetto sarà presentato domani alle 9.30 nella sala consiliare del Comune di Ponsacco, alla presenza del presidente della Regione Enrico Rossi e di Alessandro Cicarelli, sindaco di Ponsacco. I dettagli dell'iniziativa saranno illustrati da Luciano Vagni, progettista e direttore dei lavori, e da Giorgio Di Pietro, vicepresidente di Sogesi.  Il permesso a costruire è già stato rilasciato. «I lavori termineranno entro 18 mesi - afferma Alessandro Reggiani di Sogesi - Ponsacco è in una posizione baricentrica per servire le aree della Toscana in cui abbiamo clienti». Per presentare il proprio curriculum è possibile scrivere a infosogesi@schultze.it.  Non sarà una semplice lavanderia. Il Gruppo Schultze, che occupa 500 persone e gestisce 8 impianti produttivi, è presente in particolare in Umbria, Toscana, Lazio, Marche, Piemonte ed Emilia Romagna. Le attività principali sono il lavaggio di biancheria per strutture sanitarie e industriali, la sterilizzazione di dispositivi medici per l'attività chirurgica. Ma a Ponsacco punta a impiantare anche il centro della propria attività di ricerca e sviluppo. Il partner è Pont-Tech a cui è affidata la responsabilità del progetto che si propone di ricercare materiali e metodi di lavorazione che consentano di impiegare camici chirurgici riutilizzabili anziché i capi monouso. Inoltre, la realizzazione di un prototipo per la rintracciabilità di garze in sala operatoria, un impianto di depurazione per il recupero dell'acqua e dei detersivi alla fine del ciclo di lavaggio della biancheria ospedaliera.  «Oltre ad offrire un vantaggio localizzativo, per la posizione baricentrica e le infrastrutture - afferma il sindaco Cicarelli - il progetto sposa anche quei vantaggi immateriali su cui abbiamo puntato come qualificazione della Valdera. Saranno, infatti, le competenze di Pont-Tech e del Sant'Anna a sviluppare i progetti di ricerca. A Ponsacco lo stabilimento è destinato a divenire la principale realtà produttiva».

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