Il Tirreno

Pontedera

Lo scenario emerge dall’indagine congiunturale della Camera di commercio di Pisa

Le imprese hanno il fiatone

Un operaio al lavoro all’interno di una azienda artigiana
◗
Un operaio al lavoro all’interno di una azienda artigiana

Nel terzo trimestre calano la produzione e il fatturato

2 MINUTI DI LETTURA





 PONTEDERA. È l'estero a far da stampella al manifatturiero pisano. Nel terzo trimestre la congiuntura evidenzia il perdurare di una situazione negativa: produzione in calo dello 0,8%, mentre su scala Toscana cresce del 6,8%, e variazione tendenziale del fatturato a -1,6%.  È il quadro che emerge dall'indagine trimestrale a cura delle Camere di commercio ed effettuata su un campione di circa 1.600 unità locali toscane con almeno 10 addetti, di cui oltre 200 in provincia di Pisa.  Uno scenario non brillante, fortemente influenzato dalla dinamica delle grandi unità produttive e di alcuni settori rilevanti per la provincia, i mezzi di trasporto e il legno-mobili. E da un contesto così difficile la forza lavoro non può uscire indenne. Gli addetti del settore diminuiscono infatti di 4,2 punti percentuali, contro un dato medio regionale di -2,2%, e le ore di cassa integrazione autorizzate tornano a superare il milione. Dati migliori rispetto al terzo trimestre 2009, con una riduzione del 5,4%. Eppure preoccupanti per il "travaso" dalla Cig ordinaria a quella straordinaria o in deroga, segno evidente di problemi di carattere strutturale.  Sono le medie imprese (da 50 a 249 addetti) a mettere a segno una crescita del 4,5% in termini di produzione e dell'1,4% per il fatturato. Positiva la crescita della domanda interna (+1,6%) e soprattutto quella estera (+8,0%). Torna a crescere anche la produzione delle piccole imprese (da 10 a 49 addetti), con un miglioramento degli ordini esteri (+3,0%) rispetto quelli interni (+0,2%), ma l'andamento del fatturato (+0,6%) non riesce a recuperare le perdite accumulate nei precedenti otto trimestri.  A livello settoriale, perdono terreno: legno e mobile (-13,4% la produzione tendenziale), minerali non metalliferi (-1,2%), mezzi di trasporto (-7,8%), calzature (-1,3%), alimentari (-13,8%). Segnano una crescita produttiva: meccanica (+27,7%), riparazione e installazioni (+11,6%), elettronica (+0,7%), chimica-gomma-plastica (+11,2%), metallurgia (+1,0%), tessile-abbigliamento (+5,7%). Il settore pelli-cuoio, dopo due trimestri di flessioni, mostra una sostanziale tenuta (+0,1%). M.M.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa