La manifestazione
Dopo 60 anni chiude "Da Daniela"
Nilo Di Modica
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Uno scorcio del negozio La titolare: «La mia clientela ha poco a che fare con le nuove generazioni»
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S. MARIA A MONTE. Una vita intera dietro al bancone del suo storico negozio in via Carducci. Tanti quanti non se ne possono riassumere in poche righe di giornale o in una lettera dedicata ai clienti e compaesani, che in questi ultimi 60 anni hanno affollato il piccolo negozio di stoffe e biancheria "Centro Storico" di Daniela Dini. Un pezzo di storia che dopo Natale abbasserà la saracinesca portandosi via un altro pezzo della Santa Maria a Monte che fu, testimonianza di un centro storico che per mille motivi oggi sembra poter vivere di soli ricordi. «In questo negozio ci sono praticamente nata - ricorda Daniela, ultima di tre generazioni dietro al bancone - mio nonno lo aprì quando i miei si sposarono nel 1950 e io nacqui nel '52, dopo che per alcuni anni, dopo la guerra, il fondo ospitava un piccolo circolo, sempre gestito dalla mia famiglia». La cessione dell'attività, dovuta al pensionamento, lascia un centro storico molto diverso da quello che aveva trovato. Una gioielleria, una merceria, una parrucchiera e il bar "Centro Storico". Un pugno di attività a costellare la storica "chiocciola" disegnata da via Carducci. «Certo è un peccato per questa strada - dice Dini - ma non voglio assolutamente dare la colpa a nessuno di questa situazione. In fondo la mia clientela poco aveva a che fare con le nuove generazioni e nessun parcheggio, in più o in meno, avrebbe intaccato un'attività che va avanti da tre generazioni». Anni passati fra stoffe e biancheria, gomitoli e nastri, con la macchina da cucire a pedaliera sempre pronta all'uso. Il tutto in mezzo a mura e scaffali gonfi di ricordi, a cominciare dagli anni in cui si andava al negozio a farsi confezionare il corredo per il matrimonio o la trina per il mobile del salotto. «Una volta se ne facevano parecchi di corredi per le spose, quando anche le trine fatte a mano andavano di moda - racconta -. Tutte quelle che sono incorniciate in negozio le ha fatte mia madre con le sue mani». Fino ai giorni nostri, in cui il negozio "da Daniela" diventa il centro di tutta l'organizzazione della calza della Befana. Un'impresa da record che si ripete ormai da alcuni anni per le vie del centro storico, e che lo scorso anno ha raggiunto e superato i 300 metri di lunghezza, grazie al lavoro magistrale delle donne del paese. «Un impegno che di sicuro continuerà come nelle scorse edizioni - afferma convinta Daniela - Questione di passione, non certo di lavoro». Che conclude: «invito tutti i miei clienti a passare in questi giorni dal negozio, se ne hanno occasione per un saluto e per ringraziarli per tutti questi anni, senza dimenticare gli auguri di Natale».
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