Sicurezza
Treni, i disagi di una pendolare
Un'ora di viaggio da Empoli a Cascina
1 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. Da Cascina un invito per l'assessore regionale Ceccobao. «Si faccia una tre giorni sulle varie tratte, ai vari orari, in modo da rendersi conto di chi alla fine ci ha rimesso», dice Patrizia Tellini che ogni mattina si reca al lavoro con il treno partendo da Cascina fino a Empoli. «Al secondo giorno della rivoluzione ferroviaria, voluta dalla Regione, per andare ho preso il treno delle 7,16 che è stato lasciato, altrimenti i ragazzi non sarebbero andati più a scuola, come quello delle 8,16. Poi stop fino alle 11 e qualcosa, i treni non fermano più», afferma Patrizia. Che aggiunge: «Il ritorno è stato da ridere e da piangere. Alla luce di una manovra così all'avanguardia Empoli-Cascina oggi si fa in un'ora». «Per il ritorno da Empoli non partono più i treni al 14esimo minuto di ogni ora, ma saltano di ora in ora - spiega Tellini -. Nel mio caso ho il treno alle 15,27 e non più alle 15,14 con cui arrivo a Pontedera alle 15,49 e poi la navetta, binario 4, senza un cartello informativo che dovrebbe partire dopo 6 minuti ma che è partita dopo e sono arrivata a casa quasi alle 16,30».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google