Sicurezza
Precipita dalla cinta muraria del castello
Andreas Quirici
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Il castello dei Vicari a Lari Lari: grave pensionato dopo un volo di circa cinque metri
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LARI. Probabilmente si è sporto troppo dal parapetto della seconda cinta muraria che conduce al Castello di Lari. Alberto Falchi, 87 anni, ex muratore, residente nel borgo medievale praticamente da sempre, è caduto da un'altezza di circa cinque metri. L'uomo ha perso l'equilibrio mentre chiamava l'amico Cesare ed è franato rovinosamente nella sottostante piazza XX Settembre. Un volo notevole per chiunque, figuriamoci per un uomo anziano. Con la caduta Falchi si è procurato fratture in varie parti del corpo ed è stato ricoverato all'ospedale Lotti di Pontedera, dove sono in corso ulteriori accertamenti. Sul posto è intervenuta l'ambulanza della Misericordia di Lari, allertata dal 118, avvisato dai passanti e dalle persone che in quel momento si trovavano nella piazza. I soccorritori lo hanno trovato cosciente, ma è stato comunque necessario il trasporto al pronto soccorso. Il punto da cui è caduto il pensionato è protetto da un parapetto alto almeno un metro. Secondo la polizia municipale, Falchi si sarebbe sporto troppo dal muretto cadendo nel vuoto. Informato della vicenda, il sindaco Ivan Mencacci si è recato sul posto informandosi sulla dinamica dell'incidente e sulle condizioni dell'uomo. «Alberto è molto conosciuto in paese - racconta - praticamente vive qui da sempre. E' una di quelle figure storiche di Lari a cui tutti facciamo affidamento. Pensate che era seduto al bar quando entrarono gli americani nel borgo per liberarlo dai nazisti. Un paio d'anni fa abbiamo fatto la rievocazione storica di quel momento e Alberto è stato l'assoluto protagonista di quella indimenticabile rappresentazione».
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