Attenzione
Arriva da Volterra e Pomarance
Navette a chiamata o minibus: la proposta
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Fabio Bernardini 1 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Servizio a chiamata o minibus. Secondo gli amministratori di Volterra e di Pomarance questo dovrebbe essere il futuro del trasporto pubblico per l'Alta Valdicecina. «Il nostro territorio - spiega Fabio Bernardini, assessore all'ambiente del Colle (ancora per due settimane) - è vasto, con frazioni sparse poco abitate. Quindi è ovvio che i pullman da 50 persone spesso viaggiano con pochissime persone a bordo». Bernardini pensa per esempio a Villamagna. «Il Cpt dovrebbe andare verso i servizi a chiamata, organizzazione che consentirebbe comunque un risparmio. In questa situazione di tagli, non si può solo protestare, ma è necessario trovare delle alternative valide per non penalizzare gli utenti». Stesso punto di vista anche per Pomarance, il sindaco Loris Martignoni sottolinea che non è d'accordo con i tagli del governo: «Ma qualcosa si dovrà pur fare per ovviare alla situazione e trovare valide soluzioni», dice. Anche lui è consapevole che sui bus che raggiungono i suoi borghi di Micciano, Libbiano e Lustignano spesso non c'è neppure una persona. «Da parte nostra dobbiamo capire meglio quali e quante corse saranno tagliate».
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