Italia
Invasione pacifica del municipio
Andreas Quirici
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Una seduta del consiglio comunale a Castelfranco di Sotto Venerdì prossimo la manifestazione contro il pirogassificatore
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CASTELFRANCO. Doveva rimanere una cosa un po' segreta, invece l'altra sera alla sala Carpi di Pontedera, dov'era in corso un'assemblea sul dissociatore molecolare di Gello, è stata improvvisamente annunciata: i comitati contro il pirogassificatore hanno intenzione d'invadere (pacificamente) il Comune di Castelfranco di Sotto. Lo faranno venerdì in occasione del consiglio comunale. «Ci troveremo venerdì alle 18,45 davanti al municipio», hanno annunciato. «Facciamo sentire la nostra voce. Cerchiamo di essere in tanti». Il clima è da contestazione con le armi della presenza, più che con la violenza. Anzi, quest'ultima è chiaramente sostituita dall'aggettivo "pacifica", specificata più volte. Del resto, le motivazioni dei comitati sono chiare: «Abbiamo cominciato il percorso di partecipazione per valutare il progetto di Castelfranco, ma al momento non ci stiamo capendo molto dei metodi utilizzati e soprattutto dei tempi. Tutto sta procedendo in fretta ed è proprio questo che non comprendiamo. Perché questa voglia di accelerare un percorso che dovrebbe servire a dare il maggior numero d'informazioni possibilI ai cittadini e a fare chiarezza su un impianto che è tutto fuorché trasparente?». I comitati della Valdera, di Castelfranco e di Vicopisano sono in contatto fra loro. I passi effettuati contro i tre impianti sono praticamente gli stessi: coinvolgimento dei cittadini, raccolta di dati e apertura di dialoghi con le amministrazioni locali. E visto che a Castelfranco la situazione è più avanzata, proprio dalla cittadina del Valdarno si procederà alla prima manifestazione clamorosa.
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