Il dolore
Sedici le filiali dellistituto lajatichino che conta oltre 5.600 soci, in rappresentanza del tessuto economico e sociale
La Popolare cresce ancora e si rinnova
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Nella filiale di Capannoli è larte a caratterizzare gli ambienti Inaugurata la storica sede di Capannoli, a marzo un nuovo sportello a Pisa
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CAPANNOLI. Un ritorno alle origini per crescere e rinnovare. È l'ideale percorso seguito a Capannoli dalla Banca popolare di Lajatico. Qui l'istituto ha aperto il suo primo sportello, 31 anni fa, nel 1979. Una presenza consolidata che oggi si propone in nuovi locali lungo la via Volterrana, a meno di un chilometro dal precedente insediamento, in direzione Ponsacco. L'inaugurazione della nuova sede si è tenuta il 23 ottobre scorso. Un investimento con cui la Popolare intende sottolineare con forza il proprio ruolo di banca locale di riferimento nell'Alta Valdera ma anche per la provincia pisana. A oggi sono 16 gli sportelli dislocati in provincia e la proprietà della banca è composta da oltre 5.600 soci che rappresentano la varietà del tessuto sociale, economico e imprenditoriale del territorio. «Una vera e propria "Public Company" che raccoglie i risparmi ed eroga finanziamenti e servizi solo ed esclusivamente nella propria zona di elezione sostenendo così lo sviluppo economico locale, nonché la crescita sociale culturale e sportiva, attraverso l'espressione dell'attività mutualistica tipica della forma cooperativa della Banca», dice il direttore generale Daniele Salvadori. La prossima filiale, la diciassettesima, sarà aperta entro marzo del prossimo anno, nell'area urbana di Cisanello, a Pisa. «Salirà quindi a tre il numero degli sportelli presenti nel capoluogo - sottolinea Salvadori -. La nuova agenzia sarà ubicata lungo la via Bargagna, destinata a essere una delle arterie principali della viabilità cittadina. Lungo questa direttrice si svilupperà, infatti, il traffico che dal centro città si muove in direzione del nuovo polo ospedaliero di Cisanello». Nel corso della cerimonia di inaugurazione il presidente della Popolare di Lajatico Enrico Fabbri e il direttore generale Daniele Salvadori hanno sottolineato i principali motivi del successo dell'istituto. «Fattori che continueranno a essere alla base dell'attività del nuovo sportello. La differenza di approccio e di servizio è stata e sarà la metodologia operativa della nostra Banca. Una particolare attenzione ai bisogni e alle necessità di ogni cliente, un ambiente dinamico e familiare e una elevata professionalità accompagnata da familiare cortesia; in altre parole un ambiente dove ognuno possa sentirsi a casa propria». A coordinare le attività nella filiale di Capannoli sarano il direttore Giacomo Bicchierini e la vice Beatrice Cellai.
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