Il Tirreno

Pontedera

La penna per evadere oltre le sbarre

Paola Silvi
Aral Gabriele detenuto vincitore della passata edizione
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Aral Gabriele detenuto vincitore della passata edizione

La premiazione dei detenuti vincitori del concorso Casalini

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 VOLTERRA. Sono inseguiti da ricordi quasi sempre strazianti, angosciati da un passato che non passa, sinceramente pentiti o ancora in lotta con vecchie ossessioni. Ma loro, colpevoli o innocenti, coltivano un grande sogno: evadere, seppur con la fantasia, i pochi metri quadrati di una cella e ritrovare qualcosa per cui valga la pena di vivere, qualcosa che vada oltre i confini della prigione fisica. Sono i detenuti che scrivono. Memorie, racconti, versi. Che esorcizzano le libertà perdute. Che inseguono speranze future. Che riassumono idee, pensieri, passioni e riflessioni. Torna anche quest'anno, ma stavolta in una scenografia diversa il "Premio Casalini", premio letterario nazionale di prosa e poesia promosso dal'Università delle Tre Età delle Case di reclusione di Porto Azzurro e di Volterra, dalla Fiera Internazionale di Libro di Torino e dai Presidi del Libro del Piemonte. Lascia Piombino e arriva nel carcere di Volterra domani alle 14.30 «perché l'occasione culturale - spiega Lucia Casalini responsabile organizzativa del premio - è metafora di un viaggio. Un cammino simbolico e come tale deve essere itinerante. A Volterra poi ci consideriamo in famiglia». Nato per ricordare la figura del professor Emanuele Casalini, insegnante e poi preside tra i più rappresentativi della storia scolastica della città di Piombino, l'evento giunge quest'anno all'ambito traguardo della nona edizione. Inseguendo gli scopi fondamentali di sempre. Con la stessa cura e attenzione. «Sostenere il detenuto nel suo percorso di recupero, stimolare fantasia e creatività, permettendo il superamento dell'esperienza passata e una rinnovata fiducia nel domani sono gli obiettivi perseguiti dal progetto», aggiunge ancora Casalini.  L'incontro, in programma domani alle 14.30 alla Casa di reclusione di Volterra appunto, vedrà la partecipazione delle autorità locali, comunali, provinciali e regionali, pisane e livornesi. E non solo. «Negli ultimi anni - conclude la responsabile - curiamo anche la presenza di studenti affinché queste due realtà abbiamo momenti d'incontro. Ci saranno gli alunni maggiorenni di Piombino e di Volterra».  I premiati.Sez. poesia: 1º Alessandro Crisafulli, 2º Antonio Miccoli; 3º ex aequo: Luca Denti e Alessandro Volpi. Sez.Poesia: 1º Stefano Di Cagno, 2ª Carmela Macrì, 3º ex aequo: Giuseppe Diana e Carmelo Musumeci.

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