Il dolore
Il 2010 chiude col segno più
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Il presidente della Banca popolare di Lajatico Enrico Fabbri Aumenti a doppia cifra per la raccolta e gli impieghi
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CAPANNOLI. «La nostra è una banca locale, che appartiene alla categoria delle popolari e perciò persegue uno scopo mutualistico». È quanto sottolinea il presidente della Bp di Lajatico Enrico Fabbri. «Banca locale è quella che opera localmente e appartiene esclusivamente ai residenti della zona - afferma Fabbri -. Essendo la loro banca, deve impegnarsi per il sostegno della popolazione e per la valorizzazione del territorio». Che aggiunge: «Quanto al rapporto mutualistico consiste nella sistematica collaborazione e assistenza, finalizzate al miglioramento delle condizioni economiche di tutti i soci e, indirettamente, della collettività locale». Una formula che per il presidente della Bp di Lajatico è alla base del successo dell'istituto. «Grazie a questi criteri gestionali abbiamo ottenuto dei risultati veramente notevoli - dice -. Basti pensare che, negli ultimi dieci anni, i nostri volumi operativi, cioè la raccolta, gli impieghi e gli utili, sono quintuplicati. Anche l'andamento di quest'anno conferma buoni risultati, infatti: la raccolta è cresciuta del 10% mentre gli impieghi sono di oltre il 17%. Anche il patrimonio è cresciuto del 10 per cento». Numeri in positivo, nonostante la pesante crisi finanziaria ed economica. «La rendita del capitale investito nelle azioni sociali per il 2009 è stata del 6,13%». «Il merito di questi risultati è in buona parte attribuibile ai principi del localismo e della mutualità che hanno creato, fra tutti i soci di questa Banca, e quindi fra dipendenti, amministratori e clienti, un rapporto di confidenza, di cordialità e di fiducia - sostiene il presidente Fabbri -. Un rapporto idoneo a far comprendere ai soci e ai clienti che questa è la loro Banca, che qui troveranno la migliore assistenza, la massima disponibilità e la piena collaborazione per la tutela dei loro interessi personali, come impongono i principi del rapporto mutualistico». La Popolare di Lajatico ha anche altre carte da giocare. «Un alto livello tecnologico e professionale che ci consente di offrire alla clientela servizi e prodotti finanziari moderni e qualificati - prosegue il presidente -. E tutto questo è possibile grazie alla tecnologia Cabel, che è un importante gruppo bancario, con sede in Empoli e del quale fa parte anche la nostra Banca da svariati anni. Questa tecnologia Cabel è utilizzata e apprezzata non solo da svariate Banche italiane, ma anche da importantissimi istituti esteri fra cui la Deutsche Bank e la Banca di Tokio». E conclude Fabbri: «L'auspicio è che imprenditori e famiglie della zona possano continuare ad apprezzare la nostra collaborazione».
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