Il Tirreno

Pontedera

Costretta a vivere in un campersenza una casa e un lavoro fisso

Costretta a vivere in un campersenza una casa e un lavoro fisso

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Non ce la fa più Renata Venanzi. Da un anno e quattro mesi vive all'interno di un camper, peraltro prestatole da un amico, di fronte al cimitero comunale castelfranchese. I problemi della signora Venanzi, 58 anni, originaria di Roma e dal 1999 residente nel comune di Castelfranco di Sotto, iniziano nel 2008, quando dopo la fine di una convivenza durata sedici anni si ritrova senza niente e nessuno su cui contare. Non ha parenti, e solo alcuni amici le danno una mano per quello che possono. Lavora part-time per i servizi di manutenzione del cimitero e guadagna solamente trecento euro al mese. Impossibile permettersi un affitto. Da mesi chiede al Comune una sistemazione in una casa popolare, ma niente da fare. Ora è decisa ad una protesta più clamorosa: è pronta a presentarsi sulle scale del municipio con tanto di sacco a pelo.

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