Il dolore
Cappuccini, stop ai lavori con penale
Francesca Suggi
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A sinistra lex convento dei Cappuccini Sotto lassessore licenziato Francesco Fambrini Per uscire dal contratto il Comune pagherà alla ditta 600mila euro
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VOLTERRA. Giù la gru. I lavori si fermano e l'operazione per trasformare l'ex convento dei Cappuccini in un polo dell'infanzia diventa una "penale" di 600mila euro per il Comune di Volterra. Così l'amministrazione esce dal contratto con la ditta incaricata. Da tempo il sindaco Marco Buselli aveva manifestato diverse perplessità rispetto al rapporto costi-benefici della futura struttura. Un investimento che getta le sue radici addirittura sotto la giunta Gabellieri, 10 anni fa, e su cui la passata amministrazione aveva messo a bilancio e finanziato l'operazione per un milione di euro. «Da un punto di vista tecnico-economico è stata presa la decisione migliore, perchè si sarebbe trattato di un progetto che nasceva già vecchio», fa notare l'ingegner Luigi Bianchi, responsabile del settore 2 del Comune. E va ne dettagli: «Non erano previsti gli arredi, la cucina, la sistemazione degli spazi esterni, il sistema fognario - continua. e si sarebbe trattato di costi aggiuntivi da mettere nel conto di una struttura costruita senza rispettare le normative sul risparmio energetico». Altro problema grosso, secondo l'ingegnere, sarebbe stata la gestione e anche la manutenzione. «Sarebbe stato un investimento antieconomico e portarlo a termine una follia», ribadisce sottolineando che la sua è una riflessione di natura tecnica. Rispetto all'uscita dal contratto con la ditta appaltatrice: «E' in corso l'atto di transazione che è stato calcolato in 600mila euro in cui sono inclusi i danni subiti dall'azienda, lo stato di avanzamento dei lavori, il mancato utilizzo, i materiali». L'operazione per uscire fuori defintivamente dall'appalto sarà conclusa entro la fine dell'anno. Anche il sindaco Marco Buselli, mesi fa, aveva messo l'accento sulla non certezza dei costi finali dell'opera che avrebbero assorbito tutta la capacità di spesa del piano triennale delle opere pubbliche. Nella commissione consiliare del territorio dello scorso agosto Buselli ha manifestato la volontà politica di vendere-valorizzare l'area, deliberare un cambio di destinazione d'uso dell'area, da scolastica a turistica o abitativa e con il ricavato della vendita costruire una nuova sede per l'asilo nido.
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