Il Tirreno

Pontedera

30 metri di catene per la scuola in carcere

I prof in piazza per manifestare: appuntamento in piazza Martiri

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 VOLTERRA. Trenta metri di catene per manifestare. Un gesto simbolico per ricordare l'importanza di chi fa attività dietro le sbarre, proprio come fanno loro, i prof della casa di reclusione di Volterra. L'appuntamento è alle 13 in piazza Martiri della Libertà per manifestare per la la difesa dei corsi di studio all'interno delle carcere italiane. Loro, i prof, insegnano all'istituto Niccolini di Volterra e da anni porta avanti il corso di geometri all'interno del Maschio insieme ad altri colleghi. E oggi si manifesta proprio per tutelare questa preziosa esperienza che viene sostenuta anche dal tavolo per la Pace della Val di Cecina. «Sosteniamo la manifestazione per contribuire alla salvaguardia di tutto il sistema scolastico pubblico e di tutte le peculiarità della zona. In particolare appoggia completamente la strenua difesa di esperienze culturalmente e socialmente qualificanti ed efficaci quali quella della sezione staccata dell'Itcg Niccolini nel carcere di Volterra, in vigore da 15 anni con ottimi risultati sia dal punto di vista didattico che riabilitativo», concludono i coordinatori Graziano Pacini e Michele Bianchi. Sostegno anche da parte della sel Alta Val di Cecina. «Il diritto allo studio è inalienabile e per questo deve essere salvaguardato dagli attacchi di una destra classista e disfattista», dicono.

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