Finanza
Ladri in azione a Capanne. Il bottino ammonta a circa quattromila euro
Svaligiata cassaforte in canonica
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Don Fabrizio Orsini parroco della frazione di Capanne 2 MINUTI DI LETTURA
CAPANNE. La cassaforte sventrata. I soldi spariti. Il disordine ovunque e la sensazione di una casa violata da estranei. Il furto avvenuto ieri nella canonica di Capanne è stato un duro colpo per la parrocchia. E dovrebbe richiamare le attenzioni su chiese e canoniche che, in prossimità delle feste, diventano ancora di più un facile bersaglio dei ladri. «Forse conoscevano bene la situazione - dice dispiaciuto il parroco, don Fabrizio Orsini - hanno calcolato i tempi, aperto la cassaforte con un flessibile. Preso le offerte di questi giorni, quasi quattromila euro. Hanno anche portato via gli assegni. Che amarezza. Alcuni cittadini hanno anche sentito i rumori, nessuno ha pensato che ci fossero i ladri in canonica. Quando ce ne siamo accorti era troppo tardi». Il parroco racconta di essere stato informato in serata di quanto era successo. I ladri sono entrati nella canonica verso le 18.30, quando in molti in paese erano a giocare a tombola. Tanti particolari fanno pensare a un colpo studiato, compiuto da persone che conoscono gli ambienti della canonica. Il parroco ha chiamato subito i carabinieri che sono rimasti a lungo all'interno della casa del sacerdote alla ricerca di eventuali tracce lasciate dai malviventi. «Cercheremo di mettere l'allarme - spiega il sacerdote - tanto è diventato sempre più difficile mettersi al riparo da queste situazioni». Nelle utime settimane ci sono stati molti furti anche nelle case un po' in tutta la provincia. Con una costante: i ladri spesso entrano in azione a metà pomeriggio.
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