Sicurezza
Testimonianze. I primi soccorritori
«Quell'uomo era sdraiato a terra e urlava dal dolore»
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Il tetto dellazienda di Cenaia dal quale è caduto loperaio 1 MINUTI DI LETTURA
CENAIA. «Ho sentito l'ambulanza da casa e sono subito andato a vedere cosa era successo», è tra i primi soccorritori del lavoratore precipitato dalla tettoia dell'azienda InFibra Michele Sibilia. Intorno all'ora di pranzo quelle sirene spiegate mettono in allarme il cittadino di Cenaia e lui scende con il figlio. «Sono arrivato e il giovane era sdraiato in terra, era dolorante, si lamentava nella sua lingua», racconta. «Intorno alla bocca aveva del sangue, però ripeto parlava», continua. Lo spavento è grande: «Immediatamente sono arrivati i medici e l'ambulanza».
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