Il Tirreno

Pontedera

La conferma dal liquidatore della Siaf

Partite le prime lettere di licenziamento

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 VOLTERRA. Sono partite le lettere di licenziamento. Quattro al momento. A confermarlo è il ragioniere Giorgio Ghionzoli, nominato liquidatore dal consiglio d'amministrazione della Siaf. «Sto attuando il mandato che l'assemblea dei soci mi ha assegnato», dice il professionista. Non una parola di più. «Il momento è delicato - aggiunge - e il percorso appena iniziato. Una società, come nasce può morire. La nostra intenzione è quella di estinguere la Scuola di alta formazione e di interrompere per il momento i rapporti di lavoro».  Ristabilire l'equilibrio e salvare il salvabile è l'obiettivo più volte dichiarato. Per costruire una nuova fase di sviluppo. Per risorgere dalle ceneri e, come aveva preannunciato il presidente Andrea Piccaluga, «guardare al futuro, assicurando una continuità di intenti».  Le lettere, con scadenza al 30 gennaio, sembrano essere intanto quattro, ma di fatto sarebbero la prima tappa obbligatoria da percorrere per tornare competitivi. Due le mosse sullo scacchiere burocratico. «Realizzare l'attivo per estinguere il passivo», dichiara il commercialista. Azzerare e ripartire, insomma. Anche se, per il momento, il destino dell'ente volterrano pare indirizzarsi verso la chiusura. A cinque anni di distanza dal progetto originario, dalla scommessa culturale, i soci e i soggetti coinvolti stanno lavorando per la prossima fase del piano. Nel mirino, la sostenibilità economica e finanziaria, indispensabile per la salute dell'istituzione. Un salute che passa appunto dalla liquidazione, step doloroso ma indispensabile per pensare al domani. P.S.

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