Il Tirreno

Pontedera

Arriva il liceo che insegna a danzare

Paola Silvi
La sede della scuola Da Vinci
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La sede della scuola Da Vinci

Il coreutico parificato debutterà a settembre: nasce alla "Da Vinci"

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 PONTEDERA. Danza classica e contemporanea, coreografie e storia della musica. Non è il programma della sfida tra gli "Amici" di Maria De Filippi o una sorta di "Saranno famosi" ma il piano dell'offerta formativa del liceo pontederese che risponde alle richieste della riforma Gelmini. Cambia la geografia scolastica e i ragazzi delle scuole medie, entro il 28 febbraio, termine ultimo per le preiscrizioni, potranno scegliere, nel panorama degli istituti superiori, un nuovo indirizzo. Debutterà a settembre il liceo coreutico, il primo della Regione. Nascerà da una costola della scuola privata Leonardo Da Vinci, attiva sul territorio dal 1987 e avrà come guida un preside storico per generazioni di cittadini. Sarà Pierangelo Rocchi, ex dirigente scolastico del Montale a traghettare quest'avventura. «Il liceo coreutico - spiega Rocchi - è la quarta sfida che mi appresto a vivere. Dopo l'abolizione del magistrale e la spinta per la creazione del liceo linguistico, di quello socio-psicologico e delle scienze sociali, questa articolazione è l'ennesima scommessa scolastica a cui mi dedico con passione e impegno». Le strutture che accoglieranno il felice connubio tra scuola e danza saranno quelle della Leonardo Da Vinci, in via Tosco Romagnola ma le future o i futuri ballerini in erba avranno a disposizione anche i locali della scuola Pontedera Danza che collaborerà al progetto.  «Il liceo è in corso di parificazione - specifica Carlo Nigi, responsabile della gestione amministrativa - e sarà equiparato ad uno statale con la sola differenza che non sarà lo stato a finanziarci. L'obiettivo è quello di soddisfare un'esigenza che abbiamo riscontrato dal mercato e dalle relazioni che instauriamo con i ragazzi che partecipano, ormai da decenni, ai nostri corsi. Mancava in Provincia un istituto superiore che coniugasse lo studio e dunque il diploma con l'amore e la dedizione per la danza». Ma il criterio per selezionare gli iscritti alla prima classe sarà una prova di accesso. Una volta entrati però potranno usufruire di una formazione completa: dall'italiano alla matematica, dalle lingue straniere all'alternanza scuola-lavoro, con una particolare attenzione, ben 15 ore settimanali, alle discipline nell'ambito della danza. Ma c'è di più. «La classe sarà di 15 alunni - ci tiene a sottolinearlo il preside Rocchi - e questo permetterà di seguire ciascun studente da vicino, con percorsi di recupero e potenziamento individualizzati». Per chi invece dovesse assentarsi da scuola per periodi piuttosto lunghi, potrà recuperare le lezioni grazie ad una piattaforma web. «I nostri docenti - aggiunge Nigi - caricheranno sul sito gli argomenti trattati, poi da scaricare». Un'opportunità moderna, al passo coi tempi. E che arriva in punta di piedi. Per info: 0587 58111.

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