Attenzione
Vivaldi snocciola dati: da qui passano da gennaio a settembre oltre 9mila turisti e tanti sono i pendolari quotidiani
Quella biglietteria squallida e sporca
Francesca Suggi
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La stazione ferroviaria di San Romano Il sindaco denuncia il degrado alla stazione di S.Romano: anche i bagni sono chiusi da anni
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MONTOPOLI.Lo chiama «monumento nel deserto». Lo definisce «squallido, sporco e inutilizzato». In realtà quello contro cui si scaglia la sindaco di Montopoli Alessandra Vivaldi è la biglietteria non funzionante di San Romano. Comincia da lì la lunga mitraglia del primo cittadino contro chi «per conto di Trenitalia avrebbe dovuto curare e salvaguardare il patrimonio delle Ferrovie che, invece, l'incuria e il passare del tempo ha prodotto solo un decadimento dell'intera area». Un degrado non più tollerabile, come sottolinea Vivaldi che passa in rassegna tutto quel che non dovrebbe essere per quella stazione transitata da tanti pendolari giornalieri e turisti. «Per esempio potrebbero essere riaperti i bagni - accende un'altra miccia - chiusi da diversi anni per manutenzioni». La sindaco, numeri alla mano, snocciola alcuni dati per inquadrare l'attività della stazione. «Da gennaio a settembre hanno soggiornato a Montopoli 9.391 turisti, dei quali ben 7.101 stranieri, che privilegiano visitare la Toscana in treno provenienti dai Comune di Montopoli, Santa Croce, Castelfranco e Santa Maria a Monte», dice e aggiunge: «Entro dicembre i treni in transito che fermano a San Romano aumenteranno per allineare le fermate dei regionali con San Miniato Basso; ci sono gli spazi interni inutilizzati, c'è un piazzale inutilizzato da poter destinare a parcheggio o servizi, ci sono parcheggi pubblici in prossimità realizzati dal Comune ed a quant'altro possa essere ritenuto utile per la comunità; c'è un progetto della Regione Toscana che sta lavorando per incentivare l'utilizzo del treno, intanto come già detto, con l'aumento anche per la stazione ferroviaria di San Romano, del numero dei treni che si fermano, ed infine c'è anche chi potrebbe assumere la gestione della biglietteria». Vivaldi è un fiume in piena. Ricorda che «Molti sono i fascicoli aperti con le diverse società di gestione che negli anni si sono succedute e svariate anche le proposte di accordo promosse dal Comune, ma mai perfezionate per la totale incapacità di chi per conto di Trenitalia avrebbe dovuto curare e salvaguardare questo patrimonio». E mette in guardia: «Se Trenitalia cede alle proposte di due sindaci, il sindaco di Montopoli Valdarno condurrà identica battaglia con i sindaci di Santa Croce Sull'Arno, Castelfranco di Sotto e Santa Maria a Monte, che insieme, rappresentano gli interessi dei altrettanti cittadini. Stiamo parlando di un territorio amministrato da 6 Comuni, con una popolazione residente di centomila abitanti ed un distretto industriali tra i più importanti della Toscana, che ogni giorno impiega forza lavoro proveniente anche da Comuni e province limitrofe».
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