Sicurezza
Tra le piste al vaglio anche la questione discarica. Tanti i messaggi di solidarietà arrivati
Lettere minatorie a Guarguaglini, si indaga
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Jonni Guarguaglini 2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Due lettere e "nessuna strada da scartare" secondo il comando dei carabinieri che hanno raccolto la denuncia di Jonni Guarguaglini sulle minacce scritte su carta e lasciate sotto al tergicristallo della sua auto parcheggiata nei dintorni del liceo Carducci. Guarguaglini ha presentato la denuncia al comando dei carabinieri di Volterra prima di recarsi al parlamento europeo a Bruxelles per una visita come delegato regionale dei Giovani democratici alla legalità e all'antimafia. «Le lettere hanno fondamento - dicono dal comando - e le indagini si stanno sviluppando senza tralasciare nessun elemento. Al momento, però, non ci sono elementi per poter ipotizzare una pista rispetto a un'altra». Secondo i militari dell'Arma, «potrebbe essere l'opera di un buontempone, così come potrebbero anche avere una matrice politica dovuta all'attività di Guarguaglini sul territorio volterrano». Verosimile l'ipotesi che le lettere siano il tentativo di convincere il giovane politico a desistere dalla battaglia contro la discarica di Riotorto, anche se nello scritto non ci sono riferimenti all'invaso. Intanto da più parti la cittù e il territorio tutto si stringe attorno a Jonni con messaggi di solidarietà, che arrivano dal vice coordinatore del Pdl di Volterra Alberto Carpitelli. «Esprimo la mia solidarietà a Jonni Guarguaglini per l'episodio increscioso. Simili episodi non servono certo a favorire il confronto ma alimentano solo un clima di odio ad personam», scrive. Anche la stessa capogruppo di Città aperta, Rosa Dello Sbarba non manca all'appello: «Sempre e in modo assoluto sono da respingere le lettere anonime». Pomarance pure si fa sentire nella persona del consigliere Loriano Fidanzi e della giunta. Il sostegno arriva anche da Firenze, dai consiglieri regionali Pd Ivan ferrucci e Pier Paolo Tognocchi. «Esprimiamo solidarietà e sostegno a Guarguaglini. Di fronte a questi atti vigliacchi, che dimostrano quanto si stia imbarbarendo il clima politico, deve aumentare l'impegno e la vicinanza con chi si mette al servizio della collettività. Jonni non è e non sarà solo nelle battaglie che conduce. Il confronto, l'ascolto e la trasparenza sono alla base di un civile dibattito».
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