Il Tirreno

Pontedera

Scacchiera in alabastro ispirata a "Twilight"

L'idea dei due architetti promotori della mostra aperta fino al 9 gennaio

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 VOLTERRA. Sarà realizzata una scacchiera di alabastro ispirata ai vampiri del famoso film "Twilight", che ha avuto tra le location più famose anche la città di Volterra. L'idea è venuta a Irene Taddei e Duccio Pampaloni, i due architetti e studiosi del design, curatori della mostra "L'alabastro, gli scacchi. Fascino di una collezione" aperta fino al 9 gennaio 2011 a Palazzo dei Priori e organizzata dal Comune di Volterra con il contributo della Cassa di Risparmio di Volterra Spa e della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra.  Insieme al Comune è stato deciso di organizzare, come evento collaterale della mostra, un concorso diretto agli studenti della scuola d'arte di Volterra (istituto di grande tradizione per quanto riguarda il design e la progettazione artistica dell'alabastro), con l'obiettivo di sviluppare un progetto di design per una scacchiera di 32 pedine sul tema della famosa saga dei vampiri, i tre film "Twilight, "New Moon" ed "Eclipse", amati e seguitissimi dai giovani e campioni d'incassi al botteghino. Sono stati 34 i progetti presentati dagli allievi del 3º, 4º e 5º anno coordinati dai tre insegnanti del corso di "Progettazione e laboratorio", Ferdinando Cerri, Fabio Nocenti e Ivana Niccolai. La giuria, composta dal professor Luciano Nesi, come presidente, il professor Salvatore Giglioli, Piero Fiumi e i due curatori della mostra "L'alabastro, gli scacchi", ha valutato i progetti presentati (18 della classe 3ª , 10 della classe 4ª e 6 della classe 5ª) e deciso di stabilire 3 vincitori, uno per ogni classe e di assegnare 4 segnalazioni di merito.  Sabato 11 dicembre, alle 11, nella sala del giudice conciliatore del Palazzo dei Priori, si svolgerà la cerimonia ufficiale di premiazione, mentre tutti i progetti partecipanti saranno esposti in una mostra dal titolo "Scacco al Vampiro" che rimarrà aperta fino al 9 gennaio nella sala del conciliatore in contemporanea alla mostra "L'alabastro, gli scacchi" in corso ai piani superiori del palazzo. In più si è manifestato l'interesse da parte di alcuni artigiani, di realizzare alcuni prototipi dei progetti che saranno poi messi in mostra. Gli artigiani sono: Stefano e Mario Simoncini, Giorgio Pecchioni, Piero Melani. Fondamentale, è stata anche la collaborazione e la disponibilità di Giovanni Nerei, presidente della cooperativa Artieri Alabastro.  «La collaborazione dell'istituto d'arte di Volterra - spiegano i curatori - è particolarmente significativa e importante per poter riavvicinare i giovani allo studio, al disegno e alla lavorazione artistica dell'alabastro. In questo modo vogliamo stimolare nuove idee per il design di oggetti attuali e moderni, realizzati con un materiale "antico" ma ricco di fascino, storia e memoria, valorizzando così e rivalutando un artigianato unico per il territorio locale nel panorama nazionale».  La mostra "L'alabastro, gli scacchi. Fascino di una collezione" è stata organizzata dal Comune di Volterra con il contributo della Cassa di Risparmio di Volterra Spa e della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra. Nel percorso espositivo sono riuniti per la prima volta le 50 scacchiere in alabastro, quasi tutti pezzi unici realizzati nel corso del '900 e appartenenti alla collezione Leonardo Giglioli di Anna Rosa Bessi Giglioli, nipote di Giuseppe Bessi (1860-1923), che fu maestro artigiano alabastraio molto noto all'epoca e direttore dell'istituto d'arte di Volterra. La mostra sarà aperta fino al 19 dicembre il venerdì, sabato e domenica dalle 10,30 alle 17,30 e dal 20 dicembre al 9 gennaio 2011 tutti giorni sempre dalle 10,30 alle 17,30. Costo del biglietto di ingresso: 5 euro. Info: www.comune.volterra.pi.it; tel. 0588 86050.

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