Italia
Pirogassificatore, documenti incompleti
L'Unione Inquilini chiede di aggiornare il sito internet del progetto
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CASTELFRANCO. Pirogassificatore: la documentazione presente sul sito internet ufficiale del processo di partecipazione popolare (www.insiemeperdecidere.it) è incompleta. La denuncia arriva dalla sezione del Valdarno Inferiore dell'Unione Inquilini di Pisa. «In particolare - sostiene l'associazione - manca la pubblicazione completa del contratto tra la Waste Recycling e la Nse industry (un contratto di locazione con opzione di acquisto), con il quale la Waste Recycling ottiene il permesso per la costruzione dell'impianto per il trattamento dei rifiuti industriali dalla Nse industry, di cui quest'ultima possiede il brevetto. Difatti, dei 22 articoli del contratto solo 6 sono pubblicati, o meglio resi visibili, e solo in minima parte. Non solo, si evidenzia un passaggio del contratto che deve far riflettere. Infatti, all'articolo 5.2, si può leggere: "Qualora la verifica o le autorizzazioni non siano concesse, le parti, anche in ragione dell'innovazione dell'impianto, convengono espressamente che non sarà richiesto alcun risarcimento danni anche indirettamente collegato al contratto in oggetto e, comunque, per quanto occorrer possa, espressamente vi rinunciano". Fa riflettere che la "innovazione dell'impianto" sia una clausola tra le parti per non richiedere e per non richiedersi reciprocamente il risarcimento danni, ma sufficiente per richiedere l'installazione dell'impianto nella nostra zona, pubblicizzarlo come innovativo ed, altrettanto sufficiente, per la Provincia di Pisa per escludere la Valutazione di impatto ambientale». Inoltre, secondo l'Unione Inquilini, il contratto sembrerebbe firmato solo dal rappresentante di Nse industry. «Non ci risulta - si prosegue - che, ad oggi, sia stata depositata alcuna copia del contratto firmata dalla Waste Recycling. Ci risulta che il contratto dovrebbe essere stato mostrato nella sua interezza alla commissione Ambiente del Comune di Castelfranco, ma senza alcuna collaborazione di un legale o esperto di contratti. Si evidenzia infine che la mancata pubblicazione del contratto nella sua interezza rende più difficile la comprensione del contratto nel suo insieme ed un effettivo contributo al processo partecipativo inaugurato il 14 ottobre». A proposito di partecipazione, domani, alle 21,15, nella biblioteca comunale di Santa Croce è prevista un'assemblea pubblica informativa per chiarire ulteriori aspetti del progetto.
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