Trasporti
Strada 68, manca il progetto
Filippo Bernardeschi
◗
AL MINISTERO Il sindaco Marco Buselli a Roma per la 68 Regione e Provincia aspettano le carte dal Comune di Volterra
2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Per la strada regionale 68 c'è una possibilità, ma il tempo stringe. Il Ministero delle Infrastrutture ha offerto la sua disponibilità e la Regione si è impegnata per sottoscrivere una nuova intesa-quadro con il Governo. Oggi, all'appello manca solo il progetto preliminare, la cui elaborazione, dicono da Provincia e Regione, spetta al Comune di Volterra. «Siamo ancora in attesa di convocazione per la sottoscrizione dell'Intesa», dicono da Firenze. «La Regione si è messa a disposizione del Ministero per sottoscrivere la nuova intesa, in cui inserire le strade srt 68 e sr 69 con relative opere di manutenzione», informano dalla segreteria dell'assessore alle infrastrutture Luca Ceccobao. Sottolineano e raccolgono «la disponibilità del Comune di Volterra a mettere a disposizione del Ministero, della Regione e della Provincia il progetto preliminare». Fra dubbi e perplessità (come quelli sulla certezza del finanziamento governativo) i punti assodati sono due. Primo: la Regione ha fatto quanto necessario per richiedere l'inserimento delle opere nel Programma delle infrastrutture strategiche. Secondo: il passo successivo, in attesa della sottoscrizione, spetta a Volterra. Il presidente della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni, afferma di non avere ricevuto aggiornamenti dal Colle, e conferma l'attesa del progetto. L'assessore Paolo Moschi, e il sindaco Marco Buselli, più volte cercati dal nostro giornale, non hanno mai risposto al telefono. Le uniche dichiarazioni al riguardo, arrivano dall'ufficio tecnico di Volterra, grazie all'ingegner Luigi Bianchi sostiene di non aver ricevuto alcun input politico: «Nessuna comunicazione ufficiale al riguardo, almeno finora». Riguardo al progetto stesso, ammette: «Non ne so niente». Eppure il tempo non è molto. Durante la riunione convocata a Roma, i rappresentanti del Ministero invitavano la presentazione del progetto entro la fine dell'anno. Per Pieroni «Non si tratta di una scadenza irreversibile» bensì di «un invito di opportunità: entro la fine dell'anno sarebbe più facile vincolare eventuali risorse residue da destinare alla 68». Sempre riguardo al Colle, Pieroni aggiunge: «So che c'è la disponibilità della Banca e della Fondazione Crv a un finanziamento dell'opera, di sicuro a livello finanziario siamo impossibilitati verso qualsiasi possibilità di partecipazione monetaria».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
