La protesta
Otto studenti a Canton per uno stage formativo sulla pelle
Giovani tecnici conciari in Cina per conoscere meglio i "rivali"
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Il gruppo di giovani tecnici conciari in Cina 3 MINUTI DI LETTURA
SANTA CROCE. In Cina per completare il percorso formativo e vivere un'esperienza fondamentale per lo sbocco occupazionale nel settore conciario. È quanto stanno vivendo otto ragazzi che hanno frequentato il corso per tecnico superiore per l'industrializzazione del prodotto e del processo e che in questi giorni stanno effettuando uno stage a Canton, per vedere da vicino la super potenza economica che anche nel comparto di pelle e cuoio sta raggiungendo livelli di sviluppo notevoli. Il viaggio in Cina, iniziato domenica 21 novembre, è stato preceduto da un'altra esperienza all'estero. Un gruppo diverso di studenti, infatti, è volato a Parigi per visitare la fiera Le Cuir a Paris e per effettuare uno stage di circa un mese in alcune aziende pellettiere della capitale francese. In Cina, gli studenti hanno visitato alcune aziende che realizzano prodotti in pelle come calzature e articoli di pelletteria, l'Ufficio Istituto per il commercio estero (Ice) di Canton, incontrando il direttore Paolo Lemma e la fiera Lineapelle Asia. Questa attività di stage è la parte finale del programma formativo del corso che si è svolto nelle aule del Polo tecnologico conciario. La figura che sarà formata lavorerà alla progettazione di una pelle o di una scarpa, definirà i cicli di lavorazione, adeguerà le tecnologie di produzione, interverrà sui problemi relativi al processo produttivo e al funzionamento degli impianti. Gli iscritti al corso, denominato Ifts (Istruzione formazione tecnica superiore), sono stati 18 e hanno seguito le lezioni dallo scorso marzo. L'esame finale sarà sostenuto nel marzo 2011 e gli studenti avranno diritto a un attestato di qualifica riconosciuto dalla Regione Toscana e a livello nazionale e crediti universitari per la facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali. «Per il panorama regionale - ha spiegato il vice direttore dell'Associazione Conciatori di Santa Croce sull'Arno Aldo Gliozzi - lo stage in aziende cinesi e quello in Francia rappresentano una novità nell'ambito dell'attività di formazione. L'organizzazione dei due viaggi non è stata semplice, ma grazie alla disponibilità delle aziende straniere coinvolte nell'operazione e all'impegno dei ragazzi che hanno partecipato alle attività formative all'estero, l'esperienza è stata molto soddisfacente sia per i nostri studenti che per le imprese della filiera della moda ospitanti. Il futuro dell'attività formativa professionalizzante passerà sempre di più attraverso esperienze di stage operativi in aziende estere attive all'interno dei mercati conciari. Il rapporto tra cliente e fornitore è infatti strategico per la competitività delle imprese del nostro settore e solo osservando da vicino il modo di lavorare utilizzato dai nostri potenziali clienti è possibile dare una formazione completa e una professionalità funzionale ai nostri futuri addetti di conceria». I partecipanti allo stage in Cina sono: Luca Tempesti, Marco Passarella, Mohamed Youssef Zayn, Laura Balducci, Federico Rossi, Dario Morelli, Giacomo Nuti e Marco Caciagli. I ragazzi sono seguiti da un tutor italiano, Mario Rotonda e da uno cinese, Nina Li.
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