Il Tirreno

Pontedera

Il direttore Naldini: «Stiamo cercando di intensificare l’attenzione alle cure e alle persone»

Le Terme ora puntano sulla sanità

Le Terme ora puntano sulla sanità

Il nuovo poliambulatorio sarà in grado di offrire servizi specialistici

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 CASCIANA TERME. Cercano il riscatto le terme di Casciana. E lo fanno puntando sui servizi sanitari. Diventando centro nevralgico di sinergia in materia di salute e di benessere. Con una nuova sfida. Una nuova battaglia che si concentra sull'ampliamento del poliambulatorio e sull'estensione dell'offerta medica da proporre ai possibili utenti dello stabilimento termale.  «L'attenzione alle cure e alle persone - spiega Alberto Naldini, direttore generale Bagni di Casciana - è sempre stata nelle nostre corde. Stiamo cercando però di intensificare i settori specialistici». Oltre ai fanghi, agli idromassaggi e all'impegno termale, la spinta verso lo sviluppo si declina in cardiologia, controllo della tiroide, chiropratica e reumatologia. Queste le discipline sanitarie innovative all'interno dello stabilimento. Protagoniste dei diversi ambulatori realizzati. Con un obiettivo ambizioso da perseguire. «Vogliamo - aggiunge Naldini - che le Terme di Casciana diventino un polo di riferimento. Dopo Pontedera e Pisa, gli abitanti della Provincia potranno usufruire anche di Casciana per i controlli e le visite. Attraverso le impegnative dei medici di base o appuntamenti privati». E proprio dal poliambulatorio passa la strategia di crescita della cittadina. «Vediamo nelle terapie specifiche - continua il direttore - la chiave di rilancio. Non solo le classiche settimane trascorse in relax o la consueta riabilitazione». Tanto che ieri mattina sono stati presentati ai medici della Valdera i locali e il piano d'azione. A braccetto con la tradizione anche l'ambulatorio di cardiologia che sarà affidato a Giuliano Squarcini, ex direttore della u.o. di Cardiologia e dell'U.t.i.c. dell'Ospedale Lotti di Pontedera, la prevenzione della tiroide che sarà invece materia di Elisa Borsò, la chiropratica di Alessio Giuntoli e il settore di reumatologia a carico di Nico Tonelli. Ma il rinnovamento delle terme non finisce qui. «Il poliambulatorio è solo un tassello del puzzle di questa filosofia di potenziamento». Dai congressi medici alla riqualificazione dell'edificio. «I lavori di ristrutturazione - entra nel merito il sindaco Giorgio Vannozzi - sono partiti a inizio settimana e termineranno a febbraio».  Un milione e 500 mila euro per il cambio di look dell'impiantistica dei fanghi, comprese le cabine e i bagni, della piscina interna, e dell'ala adibita alle cure inalatorie. Dopo anni traballanti, di alti e bassi, la struttura attende la svolta.

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