La manifestazione
I vecchi disservizi a Latignano
L'Adsl divide i paesi e il sindaco protesta
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CASCINA. Il sindaco, Moreno Franceschini, si associa alla protesta dei residenti, rispetto ai disservizi di Telecom in alcune frazioni, in modo particolare per il mancato collegamento dell'Adsl a Latignano. Già all'inizio dell'anno Franceschini aveva scritto sia a Telecom che alla Regione e alla Provincia segnalando il disservizio. A distanza di mesi la situazione non è cambiata e le proteste tornano a farsi sentire. «Dobbiamo segnalare un'assurda situazione da parte del gestore della linea; infatti per un problema di competenze territoriali Telecom fornisce il servizio voce a tutta l'area del comune di Cascina a sud del canale Emissario di Bientina, ma non fornisce il servizio Adsl di competenza del comparto Telecom di Pisa alle frazioni di Latignano e Via di Corte, mentre l'intera frazione di Pardossi (stessa area), metà del Comune di Cascina e metà del Comune di Pontedera gode del servizio Adsl in quanto di competenza del comparto di Pontedera», scrive il sindaco Franceschini sperando di riportare l'attenzione sul problema che sta diventando una specie di tormentone. In questi mesi è cercato di ovviare al problema con il servizio Wifi, dapprima affidato a Nettare e successivamente, alla società Telelivecom, la quale, dopo un periodo di funzionamento ha interrotto la connessione a partire dal 25 settembre scorso. I cittadini sono di nuovo senza Adsl. «Le realtà pubbliche del luogo, la scuola, la Misericordia, la farmacia e numerosi cittadini manifestano il loro malcontento per tale situazione e chiedono al Comune di assumere i necessari provvedimenti per ripristinare la funzionalità del collegamento Internet», scrive ancora il primo cittadino di Cascina. Alcuni hanno suggerito al Comune di collegare quanto meno scuola e Misericordia con un nuovo gestore Wifi. «Tuttavia riteniamo che, con il supporto di Regione Toscana e Provincia di Pisa, sarebbe più opportuno richiedere con decisione a Telecom di impiantare la strumentazione utile a fornire tutta l'area di collegamenti internet mediante la rete telefonica». In passato il gestore della telefonia non ha neppure risposto alle proteste sia dei cittadini che degli enti locali. Resta da capire cosa succederà questa volta.
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