Il Tirreno

Pontedera

A Perignano un uomo precipita da una pensilina mentre pulisce i vetri di un capannone

Cadono al lavoro, sono gravi

Sabrina Chiellini
Il trentenne di Livorno mentre viene soccorso
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Il trentenne di Livorno mentre viene soccorso

Due episodi in poche ore: elettricista vola da 7 metri a Gello

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PONTEDERA. Rischiano la vita sul lavoro. Due uomini sono ricoverati in gravi condizioni per le conseguenze di brutte cadute in cui sono rimasti coinvolti a distanza di poche ore l'uno dell'altro. Incidenti su cui la Medicina del lavoro dell'Asl sta portando avanti accertamenti per capire se è stata rispettata la normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. In entrambi i casi i feriti, pur lavorando a una certa altezza da terra, non avevano protezioni adeguate. Giuseppe Marra, 34 anni, originario di Napoli, è volato da un tetto, da un'altezza di circa sette metri. L'elettricista, dipendente dell'azienda Selet di Pontedera, stava lavorando nel capannone della ditta Massei, in via Toscana, nella zona industriale di Gello.  L'impatto al suolo è stato violento e l'operaio ha riportato - l'incidente è avvenuto poco dopo le 8 - gravi traumi addominali e alcune fratture. È stato trasportato al pronto soccorso del Lotti e sottoposto a un lungo intervento chirurgico. La prognosi è riservata. L'uomo stava sistemando un'insegna quando è caduto. Secondo la ricostruzione del titolare della Selet, impresa attiva nel campo dell'installazione elettrica e industriale in cui l'uomo era regolarmente assunto, Marra di trovava su un cestello elevatore regolarmente imbracato. Per raggiungere un punto più alto, però avrebbe slacciato momentaneamente l'imbracatura di sicurezza.  Il secondo infortunio è avvenuto nel primo pomeriggio, nella zona industriale di Perignano.  Francesco Frosini, 30 anni, di Livorno, è caduto da un'altezza di tre metri, mentre stava pulendo i vetri di un capannone, dell'azienda Luci Blu, dove è allestito uno studio fotografico. Frosini è il figlio di uno dei soci dell'azienda. Era salito su una pensilina per raggiungere meglio alcune finestre del capannone. Camminando all'indietro non si è reso conto che stava cadendo nel vuoto. Così ha sbattuto violentemente la testa per terra perdendo molto sangue. Il giovane a causa del grave trauma ha perso anche conoscenza. Sul posto, oltre alla Misericordia di Lari, la centrale del 118 di Pisa ha inviato anche un'eliambulanza e il ferito è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Santa Chiara di Pisa. Dopo le prime cure il trentenne si è ripreso. Al Santa Chiara è stato sottoposto a una serie di accertamenti medici. Si trova in prognosi riservata per le numerose fratture che ha riportato nella caduta. I traumi alla testa si sono rivelati meno gravi di quanto era stato temuto in un primo momento. Frosini è stato aiutato da uno dei soci dell'azienda che si è subito accorto della caduta e ha chiamato i soccorritori. Anche in questo caso è stata informata la Medicina del lavoro dell'Asl per le indagini. Sono intervenuti anche i carabinieri di Lari.

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