Il Tirreno

Pontedera

Amianto, demoliti chilometri di tubazioni

Stamani il convegno con le istituzioni: tutti gli investimenti di Enel

2 MINUTI DI LETTURA





 POMARANCE. «Solo nel 2010 Enel ha investito più di 3 milioni di euro per liberare il territorio dall'amianto», Enel comuncia alcuni importanti risultati in tema "bonifica" oggi, giornata dell'incontro pubblico inerente gli aspetti giuridici, legislativi e previdenziali legati all'esposizione all'amianto. L'appuntamento è alle 9.30 al Teatro de Larderel. «Prosegue il lavoro del Centro di Scoibentazione che, costituito da Enel Green Power presso la ex centrale "Larderello 2", sta lavorando a pieno ritmo da alcuni anni: sotto il costante controllo dei tecnici Asl vengono effettuati interventi con le tecnologie più moderne per rimuovere il coibente che avvolge le tubazioni in acciaio», fanno sapere. Si tratta di un metodo di lavoro che riduce gli interventi sul campo, permettendo di svolgere le operazioni più delicate all'interno di ambienti controllati e protetti in modo da garantire la massima sicurezza sia agli operatori impegnati che alla popolazione, oltre a preservare l'integrità dell'ambiente in cui si trovano le tubazioni.  Un occhio ai numeri. Nel corso del 2010 sono stati demoliti circa 7 km di tubazioni in buona parte con supporti e/o coibentazione a base di amianto: complessivamente, dalla situazione iniziale del 2001, sono stati demoliti circa 80 Km di tubazioni.  Rimangono poche bonifiche che saranno espletate nel 2011 attraverso contratti già assegnati a ditte specializzate nel settore.  L'attività di bonifica si è sempre svolta di concerto ed in collaborazione con le Istituzioni del territorio, in particolar modo con le amministrazioni comunali di Pomarance, Castelnuovo Valdicecina e Monterotondo Marittimo. Si tratta di un'operazione articolata che ha comportato anche un notevole sforzo economico: soltanto nel 2010 Enel ha investito più di 3 milioni di euro per eliminare la presenza di questo materiale. In totale, dall'inizio dell'attività sono stati impiegati oltre 10 milioni di euro per la raccolta a terra e circa 5 milioni di euro per le demolizioni. Per il 2011 sono già stati aggiudicati nuovi contratti per un importo pari ad ulteriori 5 milioni di euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web