Gioco
Sosta selvaggia in piazza, i bus non fanno manovra e minacciano di cambiare tragitto
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Uno scorcio di Piazza Martini della LibertàIl Cpt scrive al Prefetto: più volte abbiamo chiesto un intervento al Comune adesso siamo stufi, in pericolo la sicurezza dei nostri dipendenti
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VOLTERRA. Gioca l'ultima carta "lettera al Prefetto" per risolvere l'annoso problema delle soste selvagge che impediscono agli autobus di fare manovra in piazza Martiri della Liberta. L'appello parte direttamente dal Cpt, deluso dalla mancanza di risultati da parte dell'amministrazione comunale rispetto al disagio segnalato dagli autisti da tempo. «Abbiamo avuto un incontro con l'assessore Moschi insieme alla Provincia, chiedevamo più sorveglianza dalle 19.30 in poi», fa presente Roberto Ticciati. Il sindacalista della Cisl ripercorre le tappe del dialogo con il Palazzo, gli impegni presi e disattesi, con tanto di ultimatum finale non nascosto nella nota inviata a Pisa.
«Se a breve non verrà risolta la questione che crea non pochi problemi di sicurezza agli autisti e a chi è sopra il mezzo - continua - siamo tutti d'accordo che dalle 19.30 in poi non passeremo più da lì ma con i bus andremo direttamente al capolinea in piazza Ginori». Ticciati ricorda i grossi problemi di manovra dei mezzi, intralciati dalle auto. Di una curva "cieca", sempre a causa delle macchino parcheggiate, che obbliga gli autobus a passare entrando nella corsia opposta: «A ottobre abbiamo chiesto all'assessore Moschi più sorveglianza e non è arrivata - aggiunge - Entro i primi di novembre doveva essere organizzato un incontro tra amministrazione, polizia e carabinieri per incentivare questi controlli e non è stato convocato. Adesso siamo stufi». Tutta la storia viene raccontata nella nota inviata al Prefetto. Alla questione se ne aggiunge un'altra, quella della mancanza di un'adeguata segnaletica verticale ed orizzontale. «Abbiamo chiesto all'amministrazione di dare maggiore visibilità alla segnaletica in Piazza Martiri e nella strada che porta al capolinea, ma ancora non è stato fatto niente di tutto ciò».
Ancora chiuso viale Fiorentino. Ormai è passato più di un mese dalla decisione del Cpt di non far passare più gli autobus in viale Rosso Fiorentino. Causa? Una via troppo dissestata che addirittura danneggia i mezzi della Compagnia trasporti. Si tratta di una strada che costeggia la zona residenziale dei Cappuccini. Diverse le lamentele da parte degli abitanti che devono raggiungere le fermate più vicine per prendere l'autobus rinunciando a quella lungo la via. La strada è ancora in pessime condizioni. I serpentoni pubblici non passano e i cittadini aspettano fiduciosi un intervento da parte del Comune. «Abbiamo avuto un incontro con l'ingegner Bianchi del Comune - prosegue Ticciati - che ci ha prospettato un lavoro da 650mila euro, cifra che in questo momento il Comune non può spendere».
«Se a breve non verrà risolta la questione che crea non pochi problemi di sicurezza agli autisti e a chi è sopra il mezzo - continua - siamo tutti d'accordo che dalle 19.30 in poi non passeremo più da lì ma con i bus andremo direttamente al capolinea in piazza Ginori». Ticciati ricorda i grossi problemi di manovra dei mezzi, intralciati dalle auto. Di una curva "cieca", sempre a causa delle macchino parcheggiate, che obbliga gli autobus a passare entrando nella corsia opposta: «A ottobre abbiamo chiesto all'assessore Moschi più sorveglianza e non è arrivata - aggiunge - Entro i primi di novembre doveva essere organizzato un incontro tra amministrazione, polizia e carabinieri per incentivare questi controlli e non è stato convocato. Adesso siamo stufi». Tutta la storia viene raccontata nella nota inviata al Prefetto. Alla questione se ne aggiunge un'altra, quella della mancanza di un'adeguata segnaletica verticale ed orizzontale. «Abbiamo chiesto all'amministrazione di dare maggiore visibilità alla segnaletica in Piazza Martiri e nella strada che porta al capolinea, ma ancora non è stato fatto niente di tutto ciò».
Ancora chiuso viale Fiorentino. Ormai è passato più di un mese dalla decisione del Cpt di non far passare più gli autobus in viale Rosso Fiorentino. Causa? Una via troppo dissestata che addirittura danneggia i mezzi della Compagnia trasporti. Si tratta di una strada che costeggia la zona residenziale dei Cappuccini. Diverse le lamentele da parte degli abitanti che devono raggiungere le fermate più vicine per prendere l'autobus rinunciando a quella lungo la via. La strada è ancora in pessime condizioni. I serpentoni pubblici non passano e i cittadini aspettano fiduciosi un intervento da parte del Comune. «Abbiamo avuto un incontro con l'ingegner Bianchi del Comune - prosegue Ticciati - che ci ha prospettato un lavoro da 650mila euro, cifra che in questo momento il Comune non può spendere».
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