Sicurezza
Lo sport a scuola, premi agli studenti
Luciano Gianfranceschi
◗
Foto di gruppo per i premiati del concorso Ecco chi si è distinto al concorso del Panathlon club Valdarno inferiore
2 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Giovani bravi anche a scrivere di sport a scuola, e non soltanto a parlarne agonisticamente tra coetanei, i dieci finalisti al 19º concorso dei temi, indetto dal Panathlon club Valdarno inferiore tra le classi quinte. Ha vinto Federico Bocchile, nato a San Miniato e ora residente a Fucecchio dove frequenta l'istituto Checchi. Il premio in denaro è stato offerto dalla Cassa di Risparmio di Firenze. A scalare anche agli altri. E sugli altri gradini del podio, due ragazze: Beatrice Niccoli e Lidia Tommasini, entrambe del conservatorio Santissima Annunziata di Empoli. A seguire Iacopo Viti (liceo scientifico Checchi, Fucecchio) e Angela Scrima (Itc Cattaneo, San Miniato). Per la valida qualità degli elaborati, sono stati giudicati ex equo gli altri cinque finalisti, con il medesimo premio: Marco Bandini e Giulia Mancini (Itc Cattaneo), Aristotele Valiani, di Santa Croce, e Lorenzo Corsi (liceo scientifico Calasanzio, Empoli) e Silvia Lucchesi (Itc Cattaneo Erica). La consegna dei premi, presenti anche genitori e insegnanti, si è svolta nel corso di una festosa cerimonia a Villa Rospigliosi di Lamporecchio ed è stata effettuata dal presidente del sodalizio, Alessandro Masoni, con il governatore Assuero Pieraccini e il presidente della giuria Stefano Pannocchi. La giuria era completata da Luca Paolini, con gli insegnanti Dino Muraca, Renza Mariotti Banti, Monia Leone, Domenica Quaranta, Claudia Costagli, Anna Maria Spilla. Inoltre Mauro Scarpellini, Paolo Briganti, Pier Ulisse Gasparri e Loris Zari. Il tema, svolto in classe, aveva un titolo chilometrico. «Lo sport è attività agonistica da professionisti, competizione da dilettanti, divertimento per ricerca di bellezza fisica e di benessere interiore. Inoltre esso dovrebbe sempre suscitare passioni pure e genuine. Tuttavia il mondo dello sport, nel quale sono coinvolti interessi sempre più grandi è travagliato da vari mali, inchieste e sospetti periodicamente ricorrenti che sembrano minacciarne la credibilità. Grave problema è anche quello della violenza, anche a sfondo razzista, da gruppi d'individui che trasformano l'attività sportiva in un pretesto per creare disordini con grave pericolo per il singolo e per la società. Approfondite questi aspetti suggerendo i possibili rimedi e tenendo conto anche del ruolo che può svolgere l'insegnamento data dalla scuola». Il bravo studente Federico Bocchile, a sua volta, ha dato un titolo molto eloquente al proprio elaborato: "Lo sport: un seme da cui scaturirà un uomo nuovo". Curiosamente, nei primi cinque classificati, tre ragazze che conoscono bene la materia. E come scuola, l'Itc Cattaneo ha avuto «il maggior numero di candidati, quattro tra studenti e studentesse", ha sottolineato l'insegnante Fulvia Ricci.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
