Il Tirreno

Pontedera

TESTIMONIANZE

La disperazione di Pompilio in lacrime sotto la pioggia

I carabinieri all’abitazione
◗
I carabinieri all’abitazione

1 MINUTI DI LETTURA





 BIENTINA. Tutti a Bientina conoscono Pompilio, il figlio dell'anziana trovata morta in casa. Il pensiero di chi ha saputo della disgrazia è andato alla vittima ma anche al figlio.  L'uomo è rimasto a lungo, sotto la pioggia, davanti alla palazzina, in un vialetto con un cortile, aspettando una parola dai soccorritori. Poi alcuni vicini lo hanno accompagnato a casa di parenti per cercare di calmarlo, dopo che carabinieri e vigili del fuoco gli hanno spiegato cosa era successo.  In lacrime, si è allontanato, senza riuscire a darsi una spiegazione. Prima di ieri sera nessuno aveva mai pensato che la stufa avesse un problema di funzionamento.  Forse se l'uomo e la badante fossero stati in casa le conseguenze sarebbero state ancora più gravi.  Tra i primi ad essere informato, come sempre succede nelle piccole comunità, anche il sindaco, Corrado Guidi. «Sono dispiaciuto - dice - la signora da anni non faceva vita di paese proprio perché anziana e invalida. Ma il figlio è molto conosciuto, un gran tifoso del Bientina. Sono notizie che non si vorrebbero mai ricevere».  I vigili del fuoco sono rimasti a lungo sul luogo della disgrazia per compiere una serie di accertamenti. A cominciare dalla stufa vicina all'ingresso, in modo da ricostruire i momenti precedenti all'incidente e stabilire con certezze le cause del rogo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web