Sicurezza
LItis di Pomarance e il Niccolini manifestano: «Ci impedisce di fare autogestione»
Gli studenti manifestano contro il preside
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VOLTERRA. Si trovano alle 9 davanti all'istituto Niccolini. I ragazzi dell'Itis arrivano da Pomarance e là davanti incontrano i cugini del commerciale per protestare. Doppiamente. Da una parte si contesta con striscioni e slogan l'appena approvata riforma Gelmini che secondo gli studenti penalizza la qualità dell'istruzione, dall'altra si manifesta contro lo stesso preside dell'Istituto Giuseppe Capasso. «Lunedì abbiamo deciso in assemblea di fare autogestione contro la riforma della scuola - raccontano alcuni studenti di quinta - Abbiamo organizzato una serie di incontri da fare a scuola con esperti in vari settori, siamo riusciti a farne alcuni poi il preside ci ha fermato, impedendoci di continuare. Per questo oggi abbiamo scioperato». Ieri, infatti, gli studenti di Pomarance - la maggioranza - non è entrata a scuola per manifestare il proprio dissenso contro l'atteggiamento del preside. «In un primo tempo - continuano - ci aveva impedito di fare occupazione, adesso neppure autogestione e ce lo ha vietato dopo aver convocato i nostri genitori in un'assemblea». Oggi, quindi, da Pomarance si contesterà non solo la riforma della scuola ma anche l'atteggiamento di chi guida l'istituto. «Non facciamo niente di male, non ci può essere vietato di manifestare né di fare autogestione».
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