Finanza
Lagenzia locale di tutela del mercato ha dato ragione allazienda di Pontedera
La Vespa "batte" il suo clone
Manolo Morandini
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La Vespa vietnamita Riproduceva in modo perfetto un modello della Piaggio Piaggio vince la battaglia in Vietnam, via la 125 dalle strade
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PONTEDERA. Via dalle strade del Vietnam. Non c'è spazio per lo scooter clone della Vespa Lx 125. Alla fine l'evidenza ha trionfato. L'agenzia statale di tutela del mercato Viet Nam Register (VR) ha cancellato il certificato di qualità che consentiva alla Lisohaka Co. Ltd., unità produttiva che fa parte dell'azienda Vinashin Motor, di commercializzare lo scooter Diamond Blue 125 sul mercato nazionale. A darne notizia è il quotidiano VietNam News, stampato e diffuso su Internet in lingua inglese. La Viet-Vespa torna ai box. Un rappresentante della Vinashin Motor ha affermato "il Viet Nam Register ha chiesto all'azienda di sospendere l'assemblaggio dello scooter Diamond Blue dopo che circa 200 unità di questo veicolo sono state vendute. La Vr, agenzia nazionale vietnamita di tutela del mercato, ha anche chiesto di ritirare numerosi esemplari del Diamond Blue esposti nel nostro showroom di Hanoi". Lanciato a settembre, a un prezzo pari a circa la metà dell'originale, lo scooter fotocopia Diamond Blue si è distinto per essere due volte clone: della Vespa Lx e del motore Honda. Ed è proprio dall'azione congiunta dei due gruppi che le autorità nazionali hanno preso la decisione di sospendere la licenza a Vinashin Motor. "Una copia illegale". È quanto sostenuto dai due costruttori in una conferenza stampa congiunta ad Hanoi perché quello scooter "è identico alla Vespa Lx e non è assolutamente equipaggiato con un motore Honda, come invece comunicato dalla Vinashin". A sdoganare la Vespa-tarocca in un primo tempo è stato il direttore dell'Istituto della Proprietà intellettuale del Vietnam: "Se è un clone non si vede". Eppure le forme, la carena e i colori sono apparsi a chiunque inequivocabilmente Piaggio. Anche il direttore generale della Vinashin Motor, Vu Manh Ha, ha ostentato sicurezza: Piaggio sconta il non aver protetto con copyright in Vietnam il design della Vespa Lx. "La mancata registrazione in Vietnam del cosiddetto "modello ornamentale" della Vespa Lx deriva da valutazioni effettuate dal Gruppo in piena consapevolezza, tenuto conto del contesto legislativo vietnamita e del fatto che il modello di Vespa in questione era già commercializzato in numerosi altri Paesi", fanno sapere dal quartiere generale della Piaggio a Pontedera, commentando la vicenda che ha toccato la filiale vietnamita, che dal giugno 2009 produce e commercializza con successo la Vespa Lx. E aggiungono: "Una situazione che non impediva e non impedisce in alcun modo a Piaggio di intraprendere iniziative legali verso la Vinashin Motor. Anzi, proprio per effetto di un'iniziativa congiunta tra Piaggio Vietnam e Honda il Viet Nam Register ha revocato a Vinashim Motor l'autorizzazione a produrre lo scooter Diamond Blue".
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