Attenzione
Il portale web è stato presentato al Polo scientifico e tecnologico di Navacchio
Il sistema degli incubatori va in rete
Guido Bini
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La presentazione del sito al Polo 2 MINUTI DI LETTURA
NAVACCHIO. Voluta dalla Regione, la neonata "Rete regionale del sistema di incubazione di impresa" conta undici strutture, sia pubbliche sia private. Tra queste anche l'incubatore del Polo Tecnologico, che subito ha messo a disposizione dei compagni un sito internet. Questo portale web, presentato ieri a Navacchio, si chiama "incubatoritoscani.it". «Il sito è unico - spiega Elisabetta Epifori, direttore dell'incubatore navacchino - ma sarà gestito in condivisione dagli undici incubatori regionali». «Far nascere le piccole imprese è un grande impresa - prosegue Epifori - e il fatto di cooperare tutti insieme invece di competere è la nostra ricetta vincente. Ogni struttura ha la sua specializzazione, ma restano unite da un'anima comune su cui è importante costruire servizi, fornire strumenti utili alla crescita, ottimizzare le risorse e sviluppare sinergie». Gli undici incubatori coinvolti offrono servizi avanzati alle nuove imprese impegnate nell'innovazione, sulle quali la Regione sta puntando molto nel tentativo di riqualificare e aggiornare il sistema economico toscano. Parliamo di esperienze fra le più disparate, nate sia vicino alle università come in aree economicamente depresse, nelle maggior parte dei casi avendo come modello quanto finora realizzato a Navacchio. Insieme all'incubatore del Polo troviamo quindi il Pont-Tech di Pontedera, la Fondazione toscana Life Sciences, Grosseto Sviluppo, il Polo tecnologico della Magona di Cecina, Lucca innovazione e tecnologia, il Centro di servizi per la valorizzazione della ricerca e la gestione dell'incubatore dell'Unifi, l'Incubatore di Firenze, Innovare in Mugello, il Comune di Castelnuovo Val di Cecina e il Comune di Minucciano, «Il portale - conclude il direttore di Navacchio - fungerà da canale di accesso alla rete per la condivisione della conoscenza fra centri di competenza e imprese destinatarie, è sarà una vera e propria agenda condivisa e condivisibile di scambio di esperienze e attività. E al suo interno sarà presente anche un database, attraverso il quale sarà possibile monitorare i risultati del sistema d'incubazione toscano».
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