Sicurezza
Il Comune querela il Consorzio energia
Dubbi sulla legittimità delle bollette, doppia azione legale da quasi 8mila euro
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VOLTERRA. Una segnalazione all'Autorità per l'energia elettrica e una denuncia-querela nei confronti del Consorzio Energia Veneto e di Global Power per far luce sulle violazioni e danni subìti nelle fatturazioni delle bollette. Il Comune di Volterra scende in prima linea e richiede la restituzione di tutte le somme indebitamente ricevute a saldo degli importi compilati in maniera scorretta. E lo fa nero su bianco, con due delibere di giunta, trovando risorse finanziarie per predisporre e proporre l'azione legale. Ma andiamo con ordine. L'adesione dell'amministrazione volterrana al Cev (Consorzio Energia Veneto) risale al 2005 e l'obiettivo era quello "di usufruire - si legge sul documento - di un sicuro risparmio rispetto al mercato vincolato e di notevoli semplificazioni dal punto di vista amministrativo nella gestione e nel pagamento delle fatture dell'energia elettrica". Obiettivo che nel corso dei due anni successivi non è stato perseguito. «La Cev non soddisfaceva i piani previsti in quanto si manifestava l'omissione di letture dei consumi effettivi, con addebito di consumi non corrispondenti ai dati reali». In soldoni il Consorzio inviava, sulla base di misurazioni "stimate" fatte passare per "effettive", parcelle più alte del previsto. Così il Comune ha ritenuto di dover denunciare "le plurime violazioni" e la mancanza di trasparenza. La giunta Buselli ha incaricato l'ingegner Luigi Bianchi di conferire mandato agli avvocati Andrea Cardone e Laura Buffoni per presentare reclamo all'Autorità per l'energia e querela nei confronti del Consorzio Energia. E ha stanziato per concretizzare la mossa legale ed ottenere giustizia prima 2.096 euro e poi 5.240 euro. (paola silvi)
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