Il Tirreno

Pontedera

Due donne di Santa Maria a Monte si sono inventate un mestiere andando incontro alle esigenze delle famiglie

Daniela e Silvia, cuoche a domicilio

Paola Silvi
A destra Silvia Serrini e Daniela Fanteria; a sinistra alcuni dei loro piatti preparati per una iniziativa culinaria (foto sopra)
◗
A destra Silvia Serrini e Daniela Fanteria; a sinistra alcuni dei loro piatti preparati per una iniziativa culinaria (foto sopra)

Pensano a tutto: al menù, alla spesa ed anche all'apparecchiatura della tavola

3 MINUTI DI LETTURA





 SANTA MARIA A MONTE. Non hai voglia di cucinare? Hai poco tempo a disposizione? Il solito panino mordi e fuggi può aspettare. Il pranzo o la cena arrivano direttamente a domicilio. Ma anche il cameriere, un po' di musica e persino le pulizie. Basta affittare un cuoco. I personal chef, ultima mania dell'all inclusive a portata di mano, pensano a tutto.  Concordano il menù, fanno la spesa, scelgono le pentole, apparecchiano la tavola e si mettono ai fornelli. Si piazzano in cucina con i propri "attrezzi", dalle padelle ai coltelli e si muovono con la sicurezza di chi sa bene dove trovare zucchero, sale e posate. E così, andando a spasso per il web può capitare di incontrare i "cuochi con la valigia". Come Daniela Fanteria e Silvia Serrini, di Santa Maria a Monte, che hanno deciso di mettersi in società e costruirsi, prelibatezza dopo prelibatezza, un futuro all'insegna di ricette toscane, prezzi modici e olio di gomito.  «Il cliente si rilassa, si gode la compagnia di amici e parenti. Al resto pensiamo noi. Compreso l'addobbo della tavola. E alla fine ripuliamo fornelli e forni e lasciamo in ordine come abbiamo trovato», dicono in coro le creative della porta accanto. Daniela e Silvia si sono incontrate per caso, una mattina al mercato di Bientina. Stavano osservando un banco di borse. Una parola tira l'altra, un sorriso, due chiacchiere e hanno scoperto di abitare nello stesso paese. «Ci siamo date appuntamento per una passeggiata e abbiamo notato di avere in comune molti interessi. Quello più grande - racconta Daniela - la passione per l'arte culinaria».  Silvia si occupa di misure catastali mentre Daniela spazia da un lavoro all'altro in cerca di uno stipendio fisso. «Abbiamo capito di non essere soddisfatte dei nostri impieghi. Un po' per gioco è nata l'idea della cucina a domicilio. Abbiamo frequentato un corso di formazione al ristorante Monte Vecchio di Montopoli e ottenuto l'attestato, ci siamo buttate».  Per scommessa, per acciuffare un'alternativa flessibile «a questo mondo economico ingessato, dove per sopravvivere servono tanti soldi ma dove non ci sono sbocchi. Solo crisi», aggiunge Daniela. La prima cena con gli amici, il passaparola, il primo servizio "importante" in casa altrui. «A Montecatini. Tutto pesce», ricorda la cuoca su commissione. E una nuova professione da gestire. Le loro specialità oscillano dalla cucina regionale più tradizionale, ai sapori più ricercati. «Ma sempre seguendo le indicazioni del cliente. E' lui che decide i piatti. Noi consigliamo e ricerchiamo la qualità, i prodotti genuini, freschi di giornata». Diverso dai catering che invece portano a destinazione i pasti già pronti. Silvia e Daniela puntano sul contatto, l'intesa, il feeling tra mente e palato. «Lavorare direttamente a casa, nella cucina della persona per cui prepari la cena, è la situazione ideale, perché hai modo di realizzare davvero un menù su misura. Si crea un momento familiare, confidenziale». Loro sono una coppia "fusion" e l'attività non poteva essere altrimenti. «Se sono i singles a chiamarci - continua Daniela - andiamo anche da sole, ma se i commensali sono numerosi ci sosteniamo a vicenda». In valigia, gli strumenti del mestiere «che non sempre troviamo nelle dispense altrui». Nel cassetto, il sogno di allargare il giro delle richieste e «la possibilità di insegnare. Magari - concludono - ancora una volta a domicilio». E chi volesse, può contattarle ai numeri 348 6082052 o 338 4496144.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze